Corrao (M5S) attacca stampa e tv: ‘Incredibile che nessuno parli degli incontri tra Berlusconi e il boss Graviano’

7
16
Pubblicità

“Quando vi chiedono all’estero di spiegare l’Italia fatelo con questa immagine. Un Paese dove dei presunti incontri tra il leader assoluto del centrodestra, 4 volte premier, e uno spietato boss della mafia ergastolano, ne parlano solo 2 giornali (Il Fatto Quotidiano e La Notizia) e nessuno in tv”.

Pubblicità

Questo è lo sfogo dell’europarlamentare del M5S Ignazio Corrao in merito al fatto che solo due testate hanno diffuso la notizia riguardante i presunti incontri tra Silvio Berlusconi e il boss mafioso Giuseppe Graviano.

“Nello stesso Paese – prosegue Corrao – per una carriola nel giardino del padre di Di Maio si è fermato il mondo, con droni e collegamenti di tutti i media per settimane”.

“Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro – conclude il pentastellato -. Si può continuare a discutere dell’abbigliamento di Achille Lauro”.

Pubblicità

7 Commenti

  1. Corrado semmai è ancora più incredibile che qualcuno come te voglia tornare a speculare sulle dichiarazioni di un pentito a 30 anni dai fatti.
    La gente è un po’ stanca delle repliche della fiction sui mafiosi che si pentono a rate e soprattutto a pagamento.

    • A me risulta che Dell’Utri, ex braccio destro di Berlusconi con cui ha fondato Fininvest, sia stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Questo è l’unico caso, oserei definirlo “medico”, in cui una testa (Berlusconi) dichiari di essere completamente all’oscuro di come agisca il suo stesso braccio (Dell’Utri).

  2. Leggo spesso i tuoi interventi Franco, sembra che tu sai tutto, hai sempre una risposta pronta per tutto e tutti, come mai non ti hanno dato il premio Nobel, lo meriteresti, specialmente per le cazzate che spari e per l’odio che hai nei confronti del movimento, o sei un pidiota, o un legaiolo, oppure un cazzaro, a te la scelta

  3. Il problema ovviamente non è Berlusconi, o solo lui, ma il credito dato inspiegabilmente ai mafiosi che sono persone che non dovrebbero mai averne. Ma che stranamente diventano all’improvviso depositari della verità giudiziaria. E qualcuno, chissà perché, si lamenta perfino che non siano pubblicizzati sui giornali come lui vorrebbe.

  4. Corrao io le dichiarazioni dei mafiosi rese dopo 30 anni dai fatti le verificheremo bene, prima ancora di chiedere che vengano amplificate dai giornali che evidentemente hanno dimostrato maggior prudenza.

  5. Sai Franco la colpa di questi ritardi, è da ricercare in leggi sulla dissociazione e lodi di dubbia competenza che hanno dato queste possibilità ai boss. Se fosse stato per i magistrati e per le indagini, Graviano avrebbe parlato 25 anni fa e ora avremmo in galera anche “Matteo”; chiaro?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui