Coronavirus, Salvini attacca il governatore toscano: ‘Non esegue adeguati controlli su chi rientra dalla Cina’

3
0
Pubblicità

“Presentiamo un esposto denuncia contro il presidente Rossi, che non facendo tutti i controlli necessari su chi rientra dalla Cina, mette a rischio la salute dei cittadini toscani, e accusa chi lo critica, scienziati e medici compresi, di essere un ‘fascioleghista’”.

Pubblicità

Parole di Matteo Salvini riferite al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Il leader della Lega accusa il governatore toscano di negligenza visto il suo sottovalutare l’emergenza coronavirus.

La polemica del capo del carroccio è nata a seguito di un tweet del presidente toscano: “La Toscana in materia di prevenzione contro il Coronavirus, seguendo le linee nazionali di sorveglianza attiva, sta facendo più di tutte le altre Regioni. Chi ci attacca o non è bene informato, o è in malafede o è un fascioleghista”.

Salvini ha così replicato al tweet di Rossi: “Chi contraddice Rossi è un fascioleghista. Non ho davvero parole…Invece di preoccuparsi della salute dei toscani, il suo pensiero va sempre ai fantasmi del passato. Roba da matti”.

Il governatore toscano, qualche giorno fa, ha autorizzato il rientro di 2500 cinesi, residenti tra Firenze e Prato che erano andati a festeggiare il Capodanno in Cina, senza però prevedere l’obbligo di quarantena. Per tale motivo Rossi ha ricevuto attacchi e minacce sui social.

“Stanno tornando, o dovrebbero tornare dalla Cina 2.500 cinesi che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria. La maggior parte proviene dalla provincia Zhejiang, quarta regione cinese per numero di casi accertati”, aveva dichiarato nei giorni scorsi il governatore. “Al momento non c’è nessun allarme, nessun caso di nuovo Coronavirus tra persone di ritorno dalla Cina. Quindi, certo, dobbiamo alzare il livello di attenzione e di prevenzione, ma prima di tutto combattere la paura, l’ignoranza, il pregiudizio, i fenomeni di razzismo”.

Pubblicità

3 Commenti

  1. Il governatore è stato tristemente smentito dai fatti di oggi Codogno e anche il Ministro della Sanità ha dovuto fare marcia indietro.

    • Non dovrebbe essere difficile ricostruire gli spostamenti delle persone infette anche quando non sono in grado di parlare o di ricordare. Basterebbe farsi consegnare dalla compagnia telefonica i percorsi del suo cellulare. E confrontarlo con quello degli altri contagiati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui