Di Battista: «Io credo che sia stata la più grande sconfitta della storia del Movimento 5 Stelle»

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«Io credo che sia stata la più grande sconfitta della storia del Movimento 5 Stelle».

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Così Alessandro Di Battista sulle elezioni regionali durante una diretta su Facebook.

«Abbiamo perso ovunque, sia che andassimo da soli o in coalizione. Se c’è una cosa sgradevole del giorno dopo le elezioni è che sembra sempre abbiano vinto tutti. Così non è, occorre affrontare la realtà con onestà intellettuale e lucidità», ha detto l’ex parlamentare.

«Partiamo dal referendum: io ero molto scettico sulla possibilità di portare a casa queste riforme. Il 70% dei voti del referendum non possono essere considerati solo un successo del Movimento 5 Stelle. Occhio, ci andrei molto cauto: rischiamo di commettere un errore. Se il 70% ha votato sì, vuol dire che il quesito era giusto, comprensibile. Gli italiani hanno apprezzato che si intervenisse in maniera precisa e puntuale sul calderone. Ma è altrettanto vero che tante persone che hanno votato sì non apprezzano il Movimento, magari lo detestano. Un eccesso di esultanza è fuorviante, non credo sia giusto. Passiamo ai risultati del Movimento 5 Stelle: io credo che sia stata la più grande sconfitta della storia del Movimento 5 Stelle. In Campania passiamo dal 17% al 10%, due anni fa il Movimento in Campania sfiorò il 50% alle Politiche, abbiamo eletto decine di parlamentari. E’ campano il ministro degli Esteri, è campano il presidente della Camera, è campano il ministro dell’ambiente, è campano il ministro dello Sport», ha affermato ancora Di Battista.

«In Puglia, dove c’erano candidati facilmente colpibili sulla questione del voto clientelare, siamo passati dal 17% al 10%. In Puglia ci sono andato io, abbiamo straperso. In Liguria siamo andati in coalizione con il Pd, siamo passati dal 22,3 al 7,8. Nelle Marche, da soli, passiamo dal 19 al 7%. In Veneto c’è un’enorme debacle: si passa dal 10,4 al 2,7, da 5 consiglieri regionali a zero, non potremo fare nemmeno opposizione”. “In questo momento, parlare di alleanze è profondamente sbagliato. Non è questo il tema del momento, il tema principale è la crisi identitaria del Movimento: è innegabile, non si tratta di essere disfattisti. Il sogno al quale hanno creduto tante persone oggi è in crisi, tantissime persone non ci credono più. Molti non sanno perché votare il Movimento, che si indebolisce sempre più: questo mi preoccupa» – ha proseguito – «Tra 2 anni e mezzo, quando si rivoterà, sarà più facile la restaurazione. E’ vero che il Movimento ha commesso errori e determinate promesse non le ha realizzate, ma abbiamo fatto tanto cose buone e ho paura che verranno cancellate».

«Non è questione di nomi ma di identità, che si ricostruisce esclusivamente attraverso gli Stati Generali. Tutti si devono poter esprimere per una nuova agenda per ricostruire la comunità. Se se ne vanno gli attivisti, non resta niente. Il problema non è nemmeno la leadership forte, come qualcuno ha detto. La leadership forte c’è stata e il Movimento ha dimezzato i voti, con una sconfitta epocale alle Europee. Non si tratta di essere disfattisti, abbiamo perso dovunque: dove sono andato io, dove non sono andato, dove abbiamo fatto i moderati, dove abbiamo fatto i duri e puri, dove abbiamo fatto una coalizione. Evidentemente c’è un problema se i cittadini non partecipano più al progetto. Non si può nascondere la polvere sotto il tappeto», ha affermato Di Battista, secondo il quale la soluzione sono «gli Stati Generali, senza blitz, senza cambiamenti di organi collegiali, il ‘chi’ viene dopo. Si può mettere De Gaulle a capo del Movimento, e nessuno lo è, ma senza identitià non si prendono voti».

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7 Commenti

  1. l’errore maggiore è stato il devulgare il reddito di cittadinanza , senza che le persone erano impegnate , e sopratutto chi aveva la residenza in altra abitazione , pur vivendo nelle famiglie .

  2. Finalmente uno che dice quasi la verità. Caro Di Battista stai fuori da questa politica di merda, non ti meriti tutto questo anche se tu hai sbagliato come gli altri .Spiegami perché vi siete messi con il PD, perlomeno spiegatelo a chi vi ha dato il voto .Questo e il preludio del baratro dove cadrete tutti dalla Taverna a Di Maio a te stesso .Mi avete tradito e ci avete tradito e sparirete nel nulla, perché gli italiani si fanno comprare votando ancora il pd con De Luca,in Toscana dopo lo scandalo Banca Etruria hanno votato ancora il pd :questa la vergogna delle vergogne ed è tutta colpa vs.No tav di tav ,no euro di euro, no concessioni si concessisioni :il mio consiglio(sparite perché avete resuscitato il pd)

    • Di Battista non c’entra niente con le accuse che gli fai, non per niente lo hanno messo da parte ed hanno preferito gigino, a quanto si vede molto più malleabile, comunque caro Di Battista se non prendi subito le redini del comando e cominci a prendere a calci nel culo questi voltagabbana , siete destinati all’estinzione come i dinoasauri, per parte mia ti consiglio di non perder tempo, raccatta quelli rimasti onesti, esci dal partito, manda a casa Conte e raddrizza la barca.

  3. Da quando grillo gridava no euro ne è passata di acqua sotto i ponti, acqua diventata fetida come una latrina. Adesso volete gli stati generali ma appena qualuno affonderà il dito nella panna montata con cui vi coprite, la fragranza diventerà evidente.

  4. Anche io concordo che il grande errore è stato il Rdc, l’ho proprio toccato con mano parlando con la gente. Ha beneficato tanti che non ne avrebbero avuto diritto (furbastri e lavoratori in nero) e ha tagliato fuori tanti aventi diritto (almeno almeno tutti quelli che, pur lavorando, guadagnano meno di 780 euro). Nelle Regioni in cui è stato erogato di più, avete perso più voti ancora! E ancora ancora che il Covid ci ha messo una buona mano, perchè per il periodo della quarantena i lavoratori in nero sono diventati bisognosi, e per due mesi è stato uno strumento funzionante. Allora, ce l’avete un po’ di umiltà e di razionalità per fare un po’ di autocritica? Per sconfiggere la povertà ci vuole lo strumento giusto, e il Rdc non lo è, non lo è.

  5. il reddito di cittadinanza lo dovrebbero ricevere chi non ha lavoro e tanro piu chi li ha perso senza dover presenrare se e proprietario di appartamento o se cive xon i suou genitori si deve dare senza quelle restrizioni ma anche vigilare che non siano truffatori e i terminetor dovrebvero controllare tutto cio.

  6. i 5 stelle che vanno in tv e si fanno mettere i piedi in testa deludendo tutti noi che vorremmo reagissero in modo da farli vergognare ma sono troppo educati e si lasciano offendere e questo ci delude molto perche non sono reattivi e chi segue questi talk show ci fa capire che sono deboli e senza palle.

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