Sodano (M5S) contro Salvini e Sallusti: «Dovremmo essere tutti grati alla televisione italiana per servirci quotidianamente contenuti di così alta qualità»

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«Por’omo Salvini. Sotto i riflettori incerato come una marionetta per velintroqui, docile come un lupo che ha scoperto che c’è un avversario più forte di lui (l’intelletto), osannato smielatamente da un sempre meno digeribile Sallusti a cui il buon Matteo ammicca ripetendo compulsivamente “si, Direttore”, “grazie Direttore”. Dovremmo essere tutti grati alla televisione italiana per servirci quotidianamente contenuti di così alta qualità (quanto rimpiango quei mercoledì sera su Rete 4 con Alessandro Cecchi Paone e la sua “Macchina del Tempo”)».

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Così su Facebook il deputato del Movimento 5 Stelle, Michele Sodano.

«Un ospite in studio chiede a Salvini cosa intende quando afferma che “in Russia si sente a casa e in certa Europa no”. Il gaglioffo risponde dicendo che la metropolitana di Mosca è straordinaria, maestosa e che a Milano ogni tanto rimpiange le grandi stazioni sovietiche. Poi, ad un tratto, qualche minuto dopo, mentre ringrazia per i 300 rosari ricevuti (mi chiedo se per posta?) tira fuori dal cilindro l’aggressione in cui e stato “maledetto” e dice testualmente: “non sono superstizioso, ma dopo la maledizione” e indica la sua spalla “mi è uscita l’ernia”. Quante perle, quanta perfezione», ha scritto ancora Sodano.

«Ciao Sarvinio, buonanotte a te e a tutta un’Italia che, grazie a te, e solo grazie a te, ha scoperto il significato, e l’essenza, del termine gaglioffo», ha concluso.

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