Covid, Dpcm: maximulte fino a 3000 euro per chi non mette la mascherina

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Visto il crescente aumento dei casi da Covid-19 in Italia nelle ultime settimane, 2578 nuovi casi e 18 morti solo ieri, il Governo sta preparando un nuovo Dpcm che contiene delle importanti restrizioni.

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Il nuovo documento dovrebbe essere varato mercoledì 7 ottobre e prevederà maximulte da 400 a 3000 euro per chi è senza mascherina, che dovrà essere indossata anche all’aperto su tutto il territorio nazionale.

Le nuove norme varranno dal giorno successivo e domani il ministro della Salute Roberto Speranza le illustrerà in parlamento.

Secondo quanto riportato su La Stampa, dovrebbe essere certo l’obbligo di mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale a partire da giovedì, anche se si dovrà votare domani in Parlamento. Anche perché, nel caso in cui la norma non dovesse essere inserita nel Dpcm, molte regioni agiranno autonomamente, come hanno annunciato il governatore toscano Eugenio Giani e del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

“E arriveranno anche le multe da 400 a 3mila euro per chi non la indossa. Le spinte in avanti dei presidenti di Regione, se andranno verso un ragionevole irrigidimento delle misure già in vigore, non verranno però ostacolate dall’esecutivo. Anzi saranno accolte con favore. Si discute, poi, se far entrare nella bozza del Dpcm un limite ai partecipanti di eventi privati. Attualmente il numero è fissato a 200 nei luoghi chiusi e 1000 all’aperto, ma l’orientamento emerso prevede di non toccare il numero. E verranno confermate le misure di sicurezza per i trasporti, dalla capienza dell’80 per cento sui mezzi pubblici alle norme per aerei, treni e navi” si legge su La Stampa.

“Si registra poca convinzione anche sulle chiusure anticipate di locali e ristoranti alle 22. Nel vertice sarebbe emersa la possibilità di allungare il coprifuoco alle 23, ma è una decisione che incontra resistenze, per l’impatto economico che avrebbe la misura su uno dei settori colpiti più duramente dall’emergenza sanitaria, e il Cts domani sarà chiamato a dare una valutazione. Probabilmente si imporrà il divieto di asporto di alcolici all’esterno dopo le 22” si legge ancora sul quotidiano.

Tra i divieti più duri, pare ci sia anche la possibilità di mini-lockdown territoriali che serviranno a circoscrivere l’epidemia.

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