Da una simulazione pubblicata sulla rivista Physics of Fluids dalla ricerca condotta da Università del Massachusetts Lowell e della California Baptist University, è emerso che affinché la mascherina sia efficace deve essere nuova e correttamente posizionata.
In caso contrario, l’efficacia della protezione può scendere fino al 25 per cento. Se invece la mascherina chirurgica a tre strati è nuova e posizionata adeguatamente, l’efficienza può arrivare fino al 65 per cento. A tal riguardo, gli esperti raccomandano di indossare correttamente una mascherina nuova, così da avere un’adeguata protezione.
Jinxiang Xi, dell’Università del Massachusetts Lowell, ha dichiarato: “In genere si pensa che indossare una mascherina, non importa se nuova o vecchia, dovrebbe essere sempre meglio di niente. I nostri risultati mostrano che questa convinzione è vera solo per le gocce più grandi di 5 millesimi di millimetro, ma non per quelle più piccole di 2,5 millesimi di millimetro”.
Grazie alla simulazione si è potuto osservare che la mascherina modifica il flusso d’aria intorno al viso in modo tale che l’aria entri nella bocca e nel naso attraverso l’intera superficie della mascherina e a velocità inferiori rispetto a quelle che si avrebbero senza protezioni. La velocità più bassa vicino al viso favorisce l’inalazione dell’aerosol dal naso ed è per questo che la mascherina deve coprire bene anche il naso.
“Ci auguriamo – ha concluso l’esperto – che le autorità sanitarie rafforzino le attuali misure preventive per frenare la trasmissione di Covid-19, come promuovere l’utilizzo corretto delle mascherine, evitando quelle usate”.
Vivo a pochi km dal confine con l’Italia e qui stiamo tutti molto bene in salute. Vero che continuano a morire le persone affette da gravi patologie come il cancro ai polmoni dato dal fumo di sigaretta. A questo proposito volevo chiedervi come mai voi “giornalisti?” non sottolineate mai questo discorso. Tornando all’uso della mascherina potreste anche specificare che andrebbe cambiata ogni 10 minuti per evitare che si inumidisca al suo interno e per evitare quindi la formazione pericolosa di culture di batteri e stafilococchi molto più pericolosa della finta pandemia.
Si scrivo finta perché il virus esiste ma il tasso di mortalità è ancora più basso di quello causato da una normale influenza e per quest’ultimo motivo parlare di pandemia è criminale .
Mai sentito parlare di procurato allarme?