Reddito di cittadinanza: potrebbe arrivare un comitato scientifico

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Per il reddito di cittadinanza e il reddito d’emergenza occorrono “manutenzione e un adattamento”. Altri strumenti “andranno individuati soprattutto per far fronte ad un fenomeno che è di questi mesi, di queste settimane, che è quello del repentino impoverimento del ceto medio”.

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Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in audizione sulle linee programmatiche del dicastero in commissione lavoro al Senato. È emerso che sul fronte della ricerca lavoro le criticità del reddito di cittadinanza non sono mai state realmente risolte, ma l’impatto come strumento anti povertà è stato massiccio.

Il ministro Orlando ha sottolineato che “continua a crescere la povertà non solo di chi è senza lavoro ma anche di chi un lavoro lo ha. Siamo di fronte al drammatico tema di un lavoro povero, un lavoro che non riesce ad offrire stabilità e sicurezza alle persone”.

“Il grave impatto della pandemia è stato contenuto – ha proseguito il ministro – sia da misure strutturali di contrasto, quali il reddito di cittadinanza, sia a quelle realizzate durante l’emergenza”. La platea dei beneficiari “del reddito di cittadinanza – ha spiegato – è cresciuta costantemente nei mesi dell’emergenza sanitaria fino a coinvolgere un milione e mezzo di nuclei familiari”.

Ad essa “si sono aggiunti i beneficiari del reddito d’emergenza che ammontano a oltre 300mila nuclei”, ha aggiunto il ministro. Grazie a questi strumenti “la crisi sanitaria e la conseguente crisi economica – ha detto Orlando – non sono diventate ancora crisi sociale”.

Orlando quindi, per la valutazione del Reddito di cittadinanza, ha istituito un Comitato scientifico presieduto dalla professoressa Chiara Saraceno. Del Comitato fanno parte la sociologa dell’ufficio Politiche sociali della Caritas italiana, Nunzia De Capite; il professore ordinario di Politica Sociale all’Università di Trento, Cristiano Gori; il capo della Direzione Centrale Studi e Ricerche dell’INPS, Daniele Checchi; il professore ordinario di Politica Economica all’Università La Sapienza di Roma, Maurizio Franzini; la professoressa ordinaria di Diritto del lavoro all’Università La Sapienza di Roma, Paola Bozzao; il direttore generale per la lotta alla povertà e la programmazione sociale del Ministero del Lavoro, Angelo Marano. Parteciperanno ai lavori del Comitato un rappresentante di Anpal e di Inapp.

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