Reddito di cittadinanza: come richiedere il bonus di 6 mesi per l’avvio di un’attività

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Chi avvierà un’attività di lavoro autonomo, di impresa individuale o di società cooperativa nei primi 12 mesi di fruizione del reddito di cittadinanza, potrà richiedere il pagamento di un bonus aggiuntivo di 6 mensilità.

Così è previsto dal decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 12 febbraio 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 maggio 2021.

In questo modo, si avrà diritto a un importo in base al valore dell’assegno ricevuto nel mese in cui è stata avviata l’attività che dà diritto all’incentivo aggiuntivo.

L’incentivo, sarà pari a 6 volte l’assegno ricevuto quando si è aperta l’attività di lavoro autonomo, di impresa individuale o di società cooperativa.

Per poter beneficiare dell’incentivo, al momento della presentazione della domanda delle 6 mensilità, si dovrà far parte di un nucleo familiare che sta beneficiando del reddito di cittadinanza, si dovrà aver avviato un’attività o aver sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa, nella quale il rapporto mutualistico abbia per oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio stesso.

Non rientra tra gli aventi diritto al beneficio chiunque abbia cessato, nell’anno precedente alla richiesta, una delle attività che danno diritto al beneficio addizionale. Inoltre non si dovrà far parte di un nucleo familiare che ha già avuto accesso al bonus, infatti potrà accedere un solo soggetto per famiglia.

Per poter accedere al bonus aggiuntivo, sarà necessario inviare l’apposita comunicazione all’INPS tramite il modello COM Esteso entro la scadenza dei 30 giorni. Sarà lo stesso Istituto a erogare il bonus per l’avvio di una nuova attività nel caso in cui si rientri tra i beneficiari.

L’importo totale a cui si ha diritto, pari a 6 mensilità del reddito di cittadinanza percepito e fino a un massimo di 780 euro, verrà erogato dall’INPS in un’unica soluzione entro il secondo mese successivo a quello di presentazione della richiesta.

Si potrà scegliere tra diverse modalità di pagamento: bonifico bancario/postale; libretto postale; bonifico domiciliato (pagamento in contanti allo sportello delle Poste).

Il beneficio potrà essere revocato in caso di: cessazione dell’attività o cessione della quota di capitale sociale della cooperativa prima dei 12 mesi dall’avvio; revoca del reddito di cittadinanza; decadenza dal reddito di cittadinanza per provvedimento dell’autorità giudiziaria.

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