India, allerta per il virus Nipah: morto un 12enne

0
26
Pubblicità

A Kerala, in India, è stata dichiarata l’allerta sanitaria dopo che un bambino di 12 anni è morto a seguito di un’infezione causata dal virus Nipah, diffuso dai pipistrelli, e che causa un’infiammazione cerebrale e difficoltà respiratorie.

Pubblicità

L’infezione, ha dichiarato il ministro della salute del Kerala Veena George, è stata confermata dal National Institute of Virology (NIV).

La polizia ha isolato un’area di un raggio di due miglia intorno alla casa del ragazzo ed è stata dichiarata la massima allerta a Malappuram e Kannur. Le autorità indiane hanno assicurato che al momento non sussistono motivi per far scattare un’allarme, mentre i funzionari sanitari continuano a indagare sul caso, nel timore che si possa innescare un focolaio.

Nipah è considerato uno dei virus più pericolosi al mondo in quanto ritenuto 75 volte più mortale del Covid. Il virus, che provoca sintomi quali vomito e convulsioni, nel peggiore dei casi può portare all’encefalite.

Si ritiene che Nipah abbia origine nei pipistrelli della frutta. Il virus si trasmette dagli animali all’uomo, ma può essere trasmesso anche attraverso alimenti contaminati o direttamente tra le persone. Gli studi hanno dimostrato che il virus può essere altamente contagioso durante il trasferimento da persona a persona, soprattutto se la vittima ha problemi respiratori preesistenti ed è anziana.

Nipah ha un lungo periodo di incubazione fino a 45 giorni, quindi le le persone potrebbero contagiarsi per oltre un mese prima di ammalarsi.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui