In Islanda il più grande impianto al mondo che cattura CO2 dall’aria

0
35
Pubblicità

Trasformare l’anidride carbonica presente nell’aria in roccia è l’obiettivo che si è posto “Orca” (dall’islandese orka, energia),il più grande impianto di cattura e stoccaggio di Co2 del mondo.

Pubblicità

Costruito sull’altopiano sud-ovest dell’Islanda, è un progetto nato dalla società svizzera Climeworks AG in collaborazione con la Carbfix di Reykjavik.

Il funzionamento di Orca prevede dei ventilatori che aspirano dall’aria anidride carbonica, circa 4mila tonnellate ogni anno, che viene riversata in un collettore. Una volta pieno, viene chiuso e riscaldato in modo da rilasciare Co2 e poi viene aggiunta acqua. Il tutto viene iniettato a circa mille metri di profondità, nella roccia basaltica, dove viene mineralizzata. Con questo sistema, le emissioni annuali prodotte da oltre 800 auto diventeranno pietra.

Il principale ostacolo da superare è quello relativo alle spese: ogni tonnellata di anidride carbonica così trattata costa tra i 600 e gli 800 dollari. L’obiettivo per il 2030 è scendere intorno ai 300 e poi sotto i 150 in modo da renderlo un sistema vantaggioso ed efficiente.

Per Katrin Jakobsdottir, primo ministro islandese, si tratta di “un passo importante nella corsa all’azzeramento netto delle emissioni di gas serra, necessario per gestire la crisi climatica”.

Oggi, nel mondo, esistono circa 15 impianti dedicati alla cattura diretta di Co2 che arrivano ad aspirarne 9mila tonnellate all’anno. L’Agenzia internazionale per l’energia (IEA), per contrastare il cambiamento climatico, ha raccomandato l’estrazione di quasi un miliardo di tonnellate entro il 2050.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui