Tridico (Inps): «È intollerabile che oggi oltre 2 milioni i lavoratori lavorino a 6 euro l’ora lordi: serve il salario minimo»

0
1649
Pubblicità

«Oggi sono oltre 2 milioni i lavoratori che lavorano a 6 euro l’ora lordi. Ci sono rider che corrono e fanno incidenti anche mortali e guadagnano 4 euro l’ora. Questo non è tollerabile. Non è tollerabile in un’economia avanzata».

Pubblicità

Lo ha detto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico intervistato dalla vicedirettrice del Il Fatto Quotidiano, Maddalena Oliva, a ‘Futura, la tre giorni organizzata dalla Cgil a Bologna.

«L’idea di introdurre un salario minimo non è contro il sindacato, anzi è completamente integrato. Io sono consapevole della necessità nel nostro paese di una legge sulla rappresentanza e sul fatto che la contrattazione a quel punto debba valere erga omnes. Al di sotto di un certo livello, però, lo Stato dice ‘non si può lavorare, non è dignitoso lavorare», ha affermato ancora Tridico, che ha proseguito: «Laddove è stato introdotto, la letteratura economica dimostra che ci si è spostati su produzioni e frontiere produttive più adeguate. Il salario minimo su un livello adeguato spinge investimenti capital intensive, cioè spinge le imprese a scegliere strategie di investimenti che sfruttino maggiormente il capitale e l’innovazione piuttosto che il lavoro a basso costo e questo porta incrementi di produttività».

Il numero uno dell’Inps ha spiegato che «in tutti i paesi dove è stato introdotto non solo si è avuto un incremento di benessere da parte del lavoratore, ma non si è avuta una disoccupazione. C’è soprattutto una più efficiente allocazione di risorse e lavoro su produzioni più produttive e quindi capaci di generale più crescita. Nel lungo periodo, ma anche nel medio, l’incremento del salario minimo porta incrementi di produttività».

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui