Caso Morisi, Ilaria Cucchi contro Salvini: «Quanta gratuita sofferenza ci ha inflitto. Eppure io lo perdono. Sì. Però Stefano lo hanno ammazzato»

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«Ora so che tutte le durissime prese di posizione di Matteo Salvini contro Stefano Cucchi e la mia famiglia hanno un volto: Luca Morisi, indagato dalla Procura di Verona per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Così almeno leggo sui giornali. Leggo delle sue pubbliche scuse a Salvini ed al partito: “Ho delle fragilità irrisolte”. Così si giustifica. Quanta gratuita sofferenza ci ha inflitto oltre al dolore per Stefano».

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Lo ha scritto in un post su Facebook Ilaria Cucchi.

«Eppure io lo perdono. Lo perdono perché mi piace pensare che abbia capito e che ora condivida la disperazione che portiamo sulle spalle. Lo perdono. Sì. Però Stefano lo hanno ammazzato», conclude il post.

Caso Morisi, Salvini: «Sono disgustato dalla schifezza mediatica che condanna le persone senza che ci sia un tribunale a farlo»

«Sono disgustato dalla schifezza mediatica che condanna le persone senza che ci sia un giudice o un tribunale a farlo, prima che sia un giudice a provare qualsiasi cosa. Luca è una bella persona, è un amico che conosco da una vita. Se ha sbagliato utilizzando personalmente sostanze che io combatto e combatterò finché campo…» e «se poi la settimana prossima uscirà, come sono convinto, che il dottor Luca Morisi non ha commesso alcun reato, chi gli restituirà la dignità? chi gli chiederà scusa?».

Così il leader della Lega Matteo Salvini parlando a Telelombardia della vicenda che riguarda il suo collaboratore Luca Morisi, indagato per una vicenda legata all’uso di droghe.

«In un Paese civile prima di condannare qualcuno, prima di sputtanare qualcuno» – ha proseguito il segretario leghista – «si aspetta che sia la giustizia a fare il suo corso. E faccio un esempio. Per mesi le prime pagine dei giornali hanno parlato dei fondi russi, Salvini ha preso i soldi dalla Russia, scandali, inchieste intercettazioni. E il risultato dopo anni di infamie: zero». «Se tutti attaccano solo la Lega» – ha aggiunto – «siamo gli unici che danno veramente fastidio a un sistema che vorrebbe portare indietro l’Italia. Se Luca ha sbagliato nella sua vita privata sono il primo a dirgli ma che diamine hai fatto? Ma perché? Però è una vicenda privata. Io non mi sono mai permesso di commentare le vicende del figlio di Grillo o degli amici di Conte o di qualche altro politico di sinistra. Io mi fermo davanti all’uscio di casa».

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