Pesce spada, il servizio di Striscia la Notizia sulla pesca illegale

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Striscia la notizia ha affidato un’inchiesta sulla pesca “sostenibile” in Italia all’inviato Max Laudadio

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Dopo aver parlato del tonno rosso, nella puntata del 12 ottobre in onda su Canale 5 si è parlato della pesca del pesce spada spesso effettuata con metodi non legali che rischiano di minare la biodiversità e la reperibilità di questo prodotto ittico. 

Andrea Morello, presidente di Sea Sheperd Italia, ha chiaro che il pesce spada è soggetto ai metodi della “pesca illegale”. “Sono sistemi non legali”, ha ribadito, “Non ci sono più pesci spada, dicono i pescatori”.

Striscia la notizia ha quindi mandato in onda un servizio che fa vedere i chilometri di rete usata – definiti “muri della morte” – per la pesca del pesce spada, e svela i trucchi che vengono usati per farla passare per pesca legale.

Morello aveva parlato del caso del “Bluefin Tuna, l’importante tonno che abbiamo nel Mediterraneo che muove molto denaro” che però è a rischio estinzione e quindi ogni peschereccio deve rispettare delle quote.

“Molti usano i potentissimi sonar per trovare il branco e poi distruggerlo. Quello che rimane nella rete viene sterminato e poi passato in una gabbia dove rimane per mesi che li porterà dalle acque italiane a quelle maltesi che lì ingrasserà”, ha raccontato un pescatore.

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