A22 Modena-Brennero non sarà pubblica. Toninelli (M5): ‘Hanno affossato il progetto’

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“È finito il sogno di poter avere la prima storica concessione autostradale completamente pubblica. Nel 2019 mi attaccarono a reti unificate per questo importante progetto sulla A22 Modena-Brennero, e, invece di completarlo, ieri (lunedì, ndr) notte lo hanno affossato. E ovviamente non verrà nessuno a dirvelo, se non io”.

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Così Danilo Toninelli in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

“Così la gallina dalle uova d’oro continuerà a sfornare lauti dividendi ai soggetti, pubblici e/o privati che siano, che la gestiranno” ha aggiunto l’ex ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

“Quando la creai – ha raccontato – mi presero per il c**o a reti unificate, dicendo che questa A22 era già in parte pubblica. Sbagliavano completamente, perché c’erano i soggetti pubblici in questo concessionario ma si dividevano degli incredibili utili”.

“Io dissi di trasformare quell’autostrada in un’autostrada completamente pubblica, abbattendo i pedaggi per gli utenti della strada, cioè per i cittadini, aumentando la manutenzione e migliorando quindi le condizioni anche di natura ambientale. Mi hanno attaccato a reti unificate, me ne andai a settembre del 2019, e da allora non si fece più nulla. Mancava un metro in quell’immenso percorso e lavoro che avevamo fatto. Un metro che né la De Micheli fece, né Giovannini” poi lunedì notte “è stato approvato questo emendamento che la distrugge e la mette in mano ai privati, cioè a chi vuole fare solo profitto” ha affermato il senatore pentastellato.

“Tutto buttato dalla finestra e gettato nel cestino. Volete sapere chi ha votato a favore e chi contro a questa inaccettabile iniziativa politica? Il Pd ha votato a favore della fine della concessione dell’autostrada pubblica, la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, tutti, meno il Movimento 5 Stelle che è rimasto solo” ha fatto sapere.

“Oggi torna la gallina dalle uova d’oro ma queste uova non arriveranno mai ai cittadini. E lo chiamano il governo dei migliori” ha concluso Toninelli.

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7 Commenti

  1. In Italia siamo circa 60 milioni . Questo numero di persone se le selezioni per ceti ti viene fuori questo : IL 10x% di super ricchi .Il 20 x % di gente che sta bene / benone e non ha problemi di arrivare a fine mese . Un’ altro 10x% e’ quel ceto medio che ancora esiste anche se la pandemia gli ha tagliato un po’ le ali : ancora c’e’ . Dati attendibili ci dicono che tolto vecchi pensionati e bambini in Italia ci sono anche 5 milioni di poveri ASSOLUTI , grazie al RDC se sono ancora in vita . Gli altri sono operai ,fanno parte della classe operaia che attraverso il loro lavoro, il loro sudore riescono a mandare avanti questa banda di papponi nulla facenti . Il che vuol dire ESSERE NON MENO DI 30 MILIONI . Ora , se 30 milioni d’incazzati non dicono : BE’ a tutte le angherie che questo governo ci fa vuol dire che sono :siamo dei deficienti .

  2. intanto la TV a reti unificate parla di altro per deviare l’attenzione su problemi secondari di poco importanza, esempio la legge Zan una genialata per distrarre il popolicchio che vota PD FdI Lega IV FI e cazzari al seguito.

  3. vi ricordate G. Funari giornalista e conduttore televisivo? In tempi lontani anni 90 fu cacciato da tv private e pubbliche perché non risparmiava critiche al sistema politico partitico economico e finanziario, non che fosse impeccabile ma aveva una dote naturale di rappresentare e semplificare vicende complesse descrivendole al volgo catodico, durante una trasmissione eseguì un disegno alla lavagna foriero di critiche giudizi e attacchi fino alla sospensione dalla rete tv per aver rappresentato le casse economiche dello Stato come un enorme sacco pieno di soldi, forato da ogni parte dai partiti che ne rubavano i soldi, da quella trasmissione tv che riscuoteva notevole successo sono trascorsi 30 anni forse più, ma pare che i sudditi telemorenti aventi diritto al voto non hanno capito una ceppa di lippa.
    Idem, ve la ricordate la battuta ironica di un certo B. Grillo durante una trasmissione RAI in merito ad un famoso viaggio in Cina dell’allora establishment governativo italiano? Anche in questo caso fu allontanato dalle reti RAI (pagate da noi cittadini) solo per aver descritto la realtà dei fatti italici.
    Si può sperare che in questa italietta priva di memoria storica cambi qualcosa?

  4. la storia dei malaffari di governo si ripete, ricordate l’autostrada BRE-BE-MI ?
    Emblema della politica governativa corrotta equiparabile al sistema mafioso, soldi pubblici per realizzarla e gestione privata con sottoscrizione di una concessione capestro per lo Stato Italiano.
    In un Paese normale i sottoscrittori/inventori di questa schifezza sia pubblici che privati li avrebbero condannati prima al risarcimento dei danni e poi chiusi in galera per qualche decennio, in Italia invece fanno la bella vita.

  5. Andate a vedere i filmati delle inaugurazioni dell’A1 in B/N davano x sconyayo che dopo se ricordo bene 30 anni, sarebbero state senza pedaggio.

  6. maledetti, anche per voi ci vuole la ghigliottina della rivoluzione francese… il popolo sta troppo sopportando… alziamoci pecoroni e prendiamo i forconi…

  7. Siamo quello che meritiamo cioè merda.Secondo voi i parassiti come fanno a vivere se non rubano al popolo complici le TV,i giornali e quasi tutti i partiti dove inizialmente si salvavano solo i 5s.Dovevamo boicottare tutti i consumi per fare rispettare i ns diritti costituzionali e invece tutti zitti con le catene ai piedi come i poveri neri ,perché scendere in piazza non serve a una beata minchia.I governi fanno quello che vogliono e nessuno difende i popoli oppressi continuamente siamo ebeti ad ascoltarli e votarli.E tutto combinato dal potere anche la poliziotta scesa in piazza dal nulla dopo anni che serve uno stato schiavista anche contro i lavoratori con il marchio della bestia per poter lavorare e sopravvivere.Ergo: poveri noi comuni mortali in che tugurio finiremo la ns vita.Amen

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