Roma, Gualtieri ottiene subito 5 milioni per le buche. Calabrese (M5S): ‘Oscurato ciò che ha fatto Raggi ‘

5
4232
Pubblicità

“Non fatevi distrarre da ciò che appare. Sì, è vero, 5 milioni di euro sono niente di fronte agli oltre 500 milioni spesi dalla Raggi per rifare quasi 1400km di strade, va ricordato, in confronto al nulla cosmico del decennio precedente. Come è vero che, nonostante le reiterate richieste, nessun emendamento dei vari governi nazionali ci ha favorito nei 5 anni della nostra consiliatura”.

Pubblicità

Lo ha scritto Pietro Calabrese in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

“Per cui è ovvio – ha proseguito – che questi 5 milioni appaiano come una prima, immensa, magia. Chiaramente a reti giornaloni e Tg unificati. Ma non è questo il vero miracolo. Fateci caso. La notizia dei 1400km di strade rifatte, ovviamente con sopra 500 milioni per rifarle, giorno dopo giorno, strada dopo strada, è sempre scomparsa nei radar della grande libertà di stampa. Infatti la ‘narrazione’ è sempre stata buche, crateri, e voragini. Hai voglia a spiegare che, per recuperare il debito manutentivo, 5500km di strade non si rifanno in pochi anni”.

“E ora le romane e i romani sono in fibrillazione per questa, prima, magia. Però, neanche uno dei canaloni a reti unificate informa su quanti km ci rifai con 5 milioni di euro. Non è importante che si sappia. Ciò che importa è che appena arrivato ‘sto sindaco ha già risolto il problema. Certo, ci vorrà qualche mese prima che ‘sti 5 milioni arrivino. E magari qualcuno potrebbe anche andare a verificare i 200 milioni (duecento, non 5) già approvati lo scorso febbraio nel bilancio delle casse comunali, proprio per continuare a rifare le strade. Ma così come per quei 1400km, non si deve sapere. ‘La Raggi non ha fatto nulla’. Tutto oscurato. Nebbia e sabbia a go go. D’ora in avanti si parlerà solo di questa magia, l’unico artefice che ha rifatto le strade è il nuovo sindaco…e il vero miracolo è servito” ha osservato ancora l’esponente pentastellato.

“Per ora è solo un sospetto, ma non vorrei che dietro questa manovra ci sia un’altra magia, ben più preoccupante. Già non va per niente bene che siano lavori affidati ad Anas, e non tramite le gare del Comune, che come avevamo verificato a suo tempo sono moooolto più convenienti. Ma il sospetto è ben più grave, e qualcosa mi dice che potrebbe interessare proprio quei 200 milioni…” ha concluso Calabrese.

Pubblicità

5 Commenti

  1. I Romani non sono scemi e sapendo che Gualtieri ha i “Santi in Paradiso” lo hanno votato per questo. Vedrete quanti soldi arriveranno a Roma dal Governo e come la Regione di Zingaretti si darà da fare per aprire discariche per permettere al compagno di partito Gualtieri di pulire Roma.
    Che poi ci mangi qualcuno sopra ai romani non “glie ne può fregarà de meno”

    • A casa mia questo si chiama ricatto da parte del pd. Ma questo ai romani non importa. Per loro basta che arrivino i soldi, da dove arrivano poco importa. A me non sta bene.

      • non sono solo i romani, gli italiani tutti o quasi sono menefreghisti, perché non saprei spiegarlo, so per certo che tale comportamento/propensione è deleterio per noi tutti, come un suicidio di massa accompagnato da una stampa infame e correa con quei poteri politici di stampo delinquenziale, per di più giornalisti consapevoli del danno irreversibile che stanno compiendo.

    • ma tu, scusami, sei di Roma, conosci i romani ? io escludo che abbiano votato costui perché ha i Santi in Paradiso. tutti quelli prima di Virginia secondo il tuo parere avrebbero avuto i Santi, non mi pare proprio. Purtroppo ormai è una consuetudine non andare a votare, vanno quelli che per interesse vogliono cambiare, la Raggi essendo 5 Stelle andava cambiata, lo auspicavano i media tutti con i disonesti intellettualmente, non perché avesse fatto qualcosa di sbagliato, ma perché era M5S, ed il sistema tutto non poteva sopportare ancora. Se chiedi ai romani perché la Raggi non è stata rieletta, non ti rispondono.

      • lo ha spiegato Umberto, è un ricatto! E forse ha ragione, interpreto con questa spiegazione, (spero di sbagliarmi) vivere a Roma è oneroso e dispendioso economicamente rispetto a molte altre città metropolitane, quindi una parte tutt’altro che insignificante dei cittadini romani che vive direttamente e indirettamente delle pubbliche amministrazioni da quella Capitolina alla Provincia, Regione, enti statali ecc… è stata posta di fronte ad una scelta, la Raggi e la legalità che rendeva più difficile intrallazzare per arrotondare lo stipendio, oppure ritornare allo stato originario del sistema lassista e fallimentare che permetteva lauti guadagni per un foltissimo sottobosco di dipendenti pubblici/statali e privati.
        I cittadini romani hanno scelto obtorto collo il “sistema sociale” della cicala anziché della formica, vantaggioso e fruttuoso nel breve periodo ma deleterio per il futuro.

        Ci sono stati e ci sono segni premonitori, come l’apertura di quel pub di quel noto im-prenditore, guarda caso nel periodo delle elezioni, come se volesse far sapere a chi di dovere che quel sistema politico/imprenditoriale non era morto ma vivo e attivo, oppure i problemi nati casualmente o volutamente e lasciati incancrenire dai responsabili istituzionali, governo, regione, provincia e ritorti contro l’Amm. capitolina, cinghiali, rifiuti urbani, incendi dei mezzi pubblici, manutenzione delle pubbliche strutture ed una serie infinita di fatti e misfatti utilizzati ad hoc dai solti noti per screditare l’operato della Raggi, mettendo a ferro e fuoco la capitale d’Italia e per far cambiare “opinione” ai cittadini romani.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui