Roma, Diaco (M5S): ‘A Gualtieri non ci sono voluti neanche 10 giorni per aumentare lo stipendio a se stesso e agli assessori’

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“Al neo sindaco della Capitale Roberto Gualtieri non ci sono voluti neanche 10 giorni per lamentarsi di non trovare gli assessori da inserire nella sua squadra e fare aumentare lo stipendio a se stesso e a loro”. 

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Lo ha scritto Daniele Diaco in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

“Praticamente il loro emolumento verrà raddoppiato: come da certificazione dei redditi 2020, la nostra sindaca Virginia Raggi guadagnava al mese 9.762 euro lordi, ora Gualtieri e compagnia battente cassa vedranno aumentati gli stipendi del 50 per cento” ha spiegato il Portavoce M5S all’Assemblea Capitolina.

“E sono i cittadini che lo hanno votato che gli pagano con le proprie tasse queste cifre esorbitanti: gli stessi cittadini che hanno dovuto fronteggiare due anni di pandemia e che fanno i salti mortali per arrivare alla fine del mese e avere due pasti decenti al giorno! Uno schifo” ha osservato l’esponente pentastellato.

Il governo di Mario Draghi ha deciso di aumentare le paghe dei primi cittadini. Nella manovra appena approvata dal Consiglio dei ministri si aumenta l’indennità di funzione spettante ai sindaci. Per finanziare la misura, sono disponibili 100 milioni per il 2022, 150 milioni per il 2023, 220 milioni a decorrere dal 2024.

Nella bozza della legge di bilancio si legge che l’indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario “può essere incrementata, in misura graduale per ciascuno degli anni 2022, 2023 e in misura permanente a decorrere dall’anno 2024, sulla base del trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni”. Gli aumenti saranno del 100 per cento per i sindaci metropolitani, dell’80 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di regione e per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 100.000 abitanti; del 70 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti; del 45 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti; del 35 per cento per i sindaci comuni con popolazione da 30.001 a 50.000 abitanti; del 30 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti; del 29 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti; del 22 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 3.001 a 5.000 abitanti e del 16 per cento per i sindaci comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti.

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4 Commenti

  1. cari romani,siete degli imbecilli !!!!
    avete dato il voto a chi vi rubera’ i soldi delle tasse a suo favore.
    BRAVI, VOI SI’ CHE SIETE INTELLIGENTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. i romani che si lamentano dovrebbero fare un mea culpa perchè sono stati loro a votare il nuovo sindaco che da ex parlamentare e ministro sicuramente voleva avere uno stipendio più che buono per accettare di candidarsi.siamo tutti bravi a criticare .

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