Taglio Irpef e busta paga: chi potrebbe beneficiare di un aumento nel 2022

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Nell’ambito della riforma fiscale, potrebbe essere previsto un taglio delle tasse, e nello specifico dell’Irpef, che potrebbe privilegiare chi ha già uno stipendio piuttosto consistente

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La formula contenuta nel testo della legge di bilancio approvata lo scorso 28 ottobre in consiglio dei ministri parla di un fondo di otto miliardi per ridurre la pressione fiscale “sui fattori produttivi” che dovrebbe servire sia a ridurre l’Irpef che a “una revisione organica del sistema delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e del trattamento integrativo”. Nella manovra, è inoltre previsto di intervenire sull’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive, ovvero l’Irap.

Non è chiaro come verrà diviso lo stanziamento né quali saranno le aliquote Irpef che beneficeranno della sforbiciata. Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, ha assicurato che l’intervento sarà anche “sul lato azienda del cuneo” oltre che sull’Irpef. Altro obiettivo è razionalizzare “le varie forme di tassazione che gravano sulle imprese”. “Disboscheremo la giungla delle tax expenditures” ha aggiunto Gelmini. 

Nel documento approvato a fine giugno le commissioni finanze di Camera e Senato indicavano un obiettivo esplicito nell’abbassamento “dell’aliquota media effettiva con particolare riferimento ai contribuenti nella fascia di reddito 28.000-55.000”. A beneficiare della riduzione del carico fiscale sarebbe dunque chi rientra nel terzo scaglione Irpef la cui aliquota è oggi del 38 per cento.

Secondo le stime dei consulenti del lavoro, un taglio di due punti su quest’aliquota potrebbe tradursi in un risparmio di circa 540 euro per chi ha un reddito di 55.000 euro annui, e di 400 per chi dichiara 50.000 euro. L’Irpef prevede inoltre che l’imposta si applichi in modo progressivo. Quanto più si avvicina alla soglia “limite” dei 55mila euro all’anno maggiore sarà il risparmio, più si scende verso i 28.000 euro, minore sarà l’effetto del taglio sulle buste paga. 

In virtù di questo meccanismo, a beneficiare del taglio sarebbero anche i redditi sopra i 55mila euro, il taglio interesserebbe 7 milioni di contribuenti. 

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