Ucraina, gen. Bertolini: ‘Gli aiuti militari che mandiamo non penso siano significativi, ma in questa maniera ci schieriamo sempre di più’

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“Gli aiuti militari che mandiamo non penso siano significativi; l’Ucraina è già stata rinforzata sufficientemente dagli americani, ma in questa maniera ci schieriamo sempre di più. L’Alleanza atlantica e l’Europa dovrebbero mantenere se non equidistanza, una posizione più distaccata”.

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Lo afferma all’Adnkronos il generale Marco Bertolini, giа comandante del Coi, dopo le parole di Putin che ha ordinato alle Forze armate di mettere in stato di massima allerta le forze di deterrenza, anche nucleare e sull’invio di aiuti militari all’UCRAINA.

“Si tratta di uno scontro tra due Paesi europei, che hanno i loro interessi, diversi da quelli di altri Paesi europei e loro prospettive – osserva – Noi dobbiamo cercare di favorire una pacificazione, ma non possiamo pretendere che questo scontro finisca con la distruzione, la sconfitta, di uno dei due contendenti”.

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“Anticipazione del Foglio: domani anche l’Italia chiederà ai cittadini italiani di lasciare immediatamente la Russia. Saranno chiusi anche tutti i voli europei e americani verso la Russia”. Lo scrive su twitter il direttore del Foglio Claudio Cerasa, rilanciando un’anticipazione del quotidiano.

“In queste ore -si legge- il governo italiano sta chiedendo ai cittadini italiani in Russia di lasciare il Paese: la comunicazione ufficiale arriverà domani. La decisione segue quella già presa dal governo americano e da quello francese”.

“Ieri -ricorda il quotidiano- sono stati cancellati molti voli provenienti dalla Russia dopo che parecchi stati hanno deciso di chiudere lo spazio aereo agli aerei di linea russi. Ora l’Italia (con altri Paesi) ha intenzione di chiudere anche i voli diretti in Russia e per questo sta chiedendo ai suoi cittadini di cercare di rientrare il più in fretta possibile, per evitare poi problemi in fase di rimpatrio. La misura adottata da Roma si aggiunge alle tante sanzioni che sono state messe in campo nelle ultime ore, come: il divieto di effettuare transazioni con la Banca centrale russa, il bando di tutte le compagnie aeree russe (compresi gli aerei privati degli oligarchi) e l’inserimento nella lista nera dell’Ue di un’altra ventina di funzionari, militari e oligarchi che hanno sostenuto la guerra di Vladimir Putin”.

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