Ucraina, le stime confermano la previsione di Gratteri: ‘La guerra arricchirà di molto le casse delle mafie’

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Nelle scorse settimane il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, aveva avvertito: “Grazie alla guerra le mafie si garantiranno l’approvvigionamento di armi e le rivenderanno a prezzi discount guadagnando cifre notevoli perché le mafie italiane non hanno problemi ad attingere a questi mercati”.

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“Dopo le guerre, siccome ci sono centinaia e centinaia di armi incustodite, nelle mani non degli uomini delle istituzioni, c’e’ il mercato nero”, aveva affermato Gratteri, in un’intervista al giornale on line “la Nuova Calabria”, rispondendo in merito ad un possibile interesse della criminalita’ organizzata per la guerra in Ucraina e in particolare per il mercato nero delle armi.

“Ogni nucleo familiare ha 10 kalashnikov, 20 chili di plastico C-3 e C-4, bazooka, ogni famiglia ce le ha sotterrate vicino casa. La ‘ndrangheta piu’ volte ha comprato plastico C-3 e C-4 dall’ex Jugoslavia, dalle organizzazioni criminali pugliesi ha comprato armi oppure ha barattato armi in cambio di droga o di cocaina. I paesi dell’ex Jugoslavia sono diventati un supermarket di armi da guerra. Quando sara’ finita questa guerra dice – sara’ un’occasione per comprare armi nuove e sofisticate”, aveva spiegato Gratteri.

Secondo una recente stima attribuita all’Eurispes (l’ente di ricerca privato italiano che si occupa di studi politici, economici e sociali), il giro di affari mondiali delle mafie italiane ammonta attorno ai 130 miliardi di euro e, secondo una stima dell’agenzia di comunicazione di Klaus Davi, la guerra in Ucraina arricchirà di molto la casse del crimine organizzato.

L’agenzia – si legge su Rainews.it – sta realizzando una inchiesta sui fatturati di guerra in quei territori e dallo studio emerge che, nei prossimi 5 anni, sarà la ‘Ndrangheta l’organizzazione criminale a guadagnare di più, con un +15% del fatturato ricavato complessivo. Questo soprattutto grazie al traffico di armi, valutato da Europol, l’ufficio europeo di polizia, attualmente attorno al miliardo di euro, a cui si aggiungerà, nei prossimi anni, un ulteriore miliardo di euro indotto dall’esplosione del business, con un +50 % del fatturato.

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