Ucraina, Mattarella: ‘Occorre rafforzare la collaborazione europea su tutti i fronti per affrontare uniti le minacce provocate dalla guerra’

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Mattarella
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“Occorre rafforzare la collaborazione europea su tutti i fronti per affrontare uniti le minacce provocate dalla guerra. Dobbiamo continuare a mantenere la compattezza nell’Ue e con la Nato e a operare come abbiamo gia’ fatto – con le sanzioni economiche, con l’aiuto all’Ucraina – per impedire che il governo della Federazione Russa consolidi l’idea che e’ possibile risolvere le controversie con
l’aggressione militare. Questo e’ l’unico modo per fermare l’allargamento del conflitto che avrebbe conseguenze gravissime”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale la presidente slovacca Zuzana Zaputova

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Svezia: ‘Su adesione a Nato di Stoccolma ed Helsinki non decide Mosca’

«La Russia reagirebbe in maniera molto negativa se la Svezia dovrebbe aderire alla Nato”, ma la decisione sull’adesione a Stoccolma, e ad Helsinki, non decide Mosca». Lo ha detto a LaPresse l’ambasciatore di Svezia a Roma, Jan Björklund, ex leader del Partito popolare liberale e già ministro dell’Istruzione, riguardo al possibile ingresso di Stoccolma nell’Alleanza atlantica. Sull’eventualità che il presidente Vladimir Putin possa ostacolare il processo di adesione, l’ambasciatore ha affermato che è «un’ipotesi che dobbiamo prendere in considerazione», e «dobbiamo essere preparati a una reazione della Russia» ma questo «non influenzerà la nostra decisione». In questo momento,Ucraina». «La Svezia è un Paese non allineato dalla Seconda guerra mondiale, ed è neutrale anche da più tempo, non avendo partecipato ai conflitti mondiali. La situazione però è cambiata drammaticamente dal 24 febbraio, quando la Russia ha invaso l’ Ucraina, e questo è il motivo per cui la possibile adesione alla Nato è in esame», ha detto Björklund. Sui tempi del procedimento, l’ambasciatore ha spiegato che è possibile che la decisione arrivi entro il vertice Nato di Madrid a giugno, ma che non è ancora stato stabilito.

Ue, rischio scoppio patologie tra sfollati

“L’affollamento e le difficili circostanze delle persone in fuga dalla guerra danno adito a
preoccupazioni in merito allo scoppio di patologie prevedibili. E’ necessario vaccinare i bambini e gli adulti contro la tubercolosi, la poliomielite, il morbillo, il Covid-19”. Lo ha
dichiarato la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, in audizione in commissione Envi al Parlamento europeo. “Questa pertanto e’ una priorita’. Mediante il
meccanismo dell’Unione per la Protezione civile abbiamo donato centinaia di migliaia di vaccini ad Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Moldavia”, ha aggiunto.

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