Draghi: ‘Da Lavrov opinioni false e aberranti. La parte su Hitler è davvero oscena’

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“Quello che ha detto Lavrov è aberrante”.

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Così Mario Draghi si è espresso sulle parole del ministro degli Esteri russo durante l’intervista andata in onda domenica sera su Rete 4.

“Prima di tutto parliamo di un Paese dove c’è libertà di espressione, e il ministro Lavrov appartiene a un Paese dove non c’è libertà di espressione. In Italia c’è libertà di esprimere le opinioni, anche quando sono palesemente false e aberranti. Quello che ha detto Lavrov è aberrante. E per quanto riguarda la parte riferita a Hitler, è davvero oscena”.

“La televisione trasmette liberamente queste opinioni. Si è parlato di intervista ma in realtà è stato un comizio – ha aggiunto Draghi – Bisogna chiedersi se è accettabile di invitare una persona che chiede di essere intervistato senza nessun contraddittorio. Non è granché, non è granché professionalmente, fa venire in mente strane idee, non è granché”.

“Che il presidente Volodymyr Zelensky sia ebreo non ha alcun significato. Secondo me anche Hitler aveva origini ebraiche” aveva dichiarato domenica sera Lavrov, in risposta alla domanda se non ritenga paradossale accusare il presidente ucraino di essere a capo di un Paese che, secondo le affermazioni di Mosca, deve essere “denazificato”.

Draghi: “Cerchiamo la pace, l’Italia non si deve riposizionare”

“Noi cerchiamo la pace, non abbiamo bisogno di riposizionare l’Italia in questo senso, non c’è nessun appiattimento – ha detto Draghi rispondendo a una domanda sulla prossima visita a Washington e sul prossimo colloquio con il presidente Usa Biden – Le armi sono state avviate da tutti i partner, non devo riposizionare niente. Nessuno di noi vuole abbandonare l’Ucraina. Se l’Ucraina non riesce a difendersi avremo sottomissione e schiavitù di un Paese democratico e sovrano e nessuno vuole questo in Italia”.

Draghi: “L’impegno del governo per l’economia non diminuisce”

“Queste notizie”, relative ai nuovi posti di lavoro, ha detto Draghi, “arrivano in un momento in cui gran parte delle diagnosi economiche sono più pessimistiche, le previsioni di tutti gli istituti internazionali mostrano un rallentamento, si parla di pericolo recessione, e d’altronde i rischi che osserviamo derivanti dall’inflazione, dalla guerra, dalle sanzioni, non possono far pensare a un quadro positivo. Ma è importante registrare dati molto positivi e inattesi in questo quadro. Il punto di fondo è che, positivi o negativi, l’impegno del governo nel sostenere, l’economia, le famiglie, le imprese, non diminuisce, resta intenso, determinato, deciso. Questo è il senso di questo governo”. “Il governo – ha aggiunto – resta pronto a tutti gli interventi che dovessero essere necessari in caso di peggioramento della congiuntura”.

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1 commento

  1. Quello che ha detto il ministro Lavrov non è commentabile e ben gli è stato detto che i commenti fatti da una persona esterna ai fatti italiani lo commenta da sola. Questo ministro sa bene che se sgarra di una sola parola si troverebbe suicidato o in preda al veleno o altro, quindi non è da prendere in considerazione. Faccia finire la guerra se veramente è coerente con quello che dice e non la alimenti.

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