Medvedev: ‘Cresce il rischio di una guerra nucleare totale’

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“Riempire l’Ucraina di armi dei paesi Nato, addestrare le su truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”.

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Lo ha detto il vice presidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, aggiungendo che “un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”.

Il ministro dell’Economia tedesco Habeck: “Il prossimo inverno potremmo boicottare il gas russo”

La Germania potrebbe boicottare il gas russo il prossimo inverno. Lo ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck sul settimanale WirtschaftsWoche da oggi in edicola. La Germania ha intensificato i suoi sforzi per ridurre la sua dipendenza dalle forniture energetiche russe da quando è scattata l’invasione dell’Ucraina, ma finora ha ritenuto che la sua dipendenza dal gas russo durerà fino al 2024. “Se avremo strutture di stoccaggio complete entro la fine dell’anno, se due delle quattro navi metaniere galleggianti che abbiamo noleggiato saranno collegate alla rete e, se otteniamo risparmi energetici significativi, potremo superare l’inverno anche se le forniture di gas russe crolleranno”, ha detto Habeck a
WirtschaftsWoche.

Ue-Giappone: “Mosca fermi la guerra, pronte nuove sanzioni”

L’Ue e il Giappone “chiedono che la Russia fermi immediatamente la sua aggressione militare nel territorio dell’Ucraina, ritiri immediatamente e incondizionatamente tutte le forze e l’equipaggiamento militare dall’intero territorio dell’Ucraina e rispetti pienamente l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta al termine del summit Ue-Giappone che si è tenuto a Tokyo e a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il premier giapponese Fumio Kishida. “Sosteniamo l’Ucraina in cooperazione con il G7 e altri Paesi che hanno la nostra stessa visione, anche estendendo ulteriormente le sanzioni contro la Russia di Putin”, annunciano. “Continueremo a fornire un sostegno politico, finanziario, materiale e umanitario coordinato all’Ucraina. Riconosciamo che l’aggressione illegale della Russia contro l’Ucraina scuote l’ordine internazionale basato sulle regole e genera sconvolgimenti economici a livello globale, colpendo partner in tutto il mondo. Lavoreremo, insieme alla comunità internazionale, in sedi globali e multilaterali, per affrontare e mitigare questi impatti globali negativi causati dall’aggressione”, assicurano i tre leader.

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