Mosca: “Ad Azovstal si è arreso l’ultimo gruppo di 521 uomini”

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L’esercito russo ha annunciato di aver “liberato completamente” l’acciaieria, dopo la resa degli ultimi soldati ucraini presenti sul posto, sono oltre 500 gli ucraini che erano rimasti nascosti ad Azovstal, a Mariupol, e che si sono arresi quest’oggi: secondo il portavoce del ministero della Difesa russo: “Oggi si è arreso l’ultimo gruppo di 531 militanti”, ha detto annunciando la conclusione dell’operazione.

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Mosca: “Comandante del battaglione Azov è stato trasferito con un blindato speciale”

Il comandante del battaglione Azov, Denis Prokopenko, che era rimasto dentro l’acciaieria, è stato portato via da Avostal “su un veicolo blindato speciale verso i territori controllati dalla Russia, perché i residenti lo odiavano e volevano ucciderlo per le numerose atrocità commesse”, così secondo la dichiarazione del portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov.

Zelensky: “Sono morti molti piloti per aiutare ad Azovstal”

Molti piloti ucraini sono morti cercando di sfondare ad Azovstal: a renderlo noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyi, che ha raccontato per la prima volta come i piloti ucraini abbiano cercato di volare fino ad Azovstal, per cercare di aiutare le centinaia di persone – civili e militari – rimasti intrappolati per settimane nei sotterranei delle acciaierie di Mariupol.

La Russia inserisce Khodorkovsky e Kasparov nella lista degli “agenti stranieri”

La Russia ha inserito nella lista di “agenti stranieri” il magnate russo in esilio, Mikhail Khodorkovsky, e l’ex leggenda degli scacchi, Garry Kasparov, che è anche un leader politico anti-Putin. L’annuncio dal ministero della Giustizia di Mosca.

McDonald’s Russia, “Il marchio potrebbe tornare in futuro”

Il marchio McDonald’s potrebbe tornare in Russia in futuro, così il capo della divisione aziendale in Russia, Oleg Paroyev: “È nell’interesse di tutti che McDonald’s torni in Russia ed il nostro Ceo Chris Kempczinski, ha menzionato la possibilità di un nuovo incontro”, la dichiarazione di Paroyev, all’agenzia di stampa russa Tass. Ieri la compagnia aveva annunciato che avrebbe venduto le sue attività in Russia ad Alexander Govor (l’attuale titolare di licenza autorizzato). Secondo i termini dell’accordo siglato, Govor acquisisce l’intero portafoglio di ristoranti della catena, e lo svilupperà ulteriormente con un nuovo marchio. Ora la dichiarazione che lascia aperta una porta al ritorno del marchio americano in Russia.

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