Parigi: “Per l’adesione dell’Ucraina all’UE ci vorranno ci vorranno 15-20 anni”

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Macron
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Per l’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea ci vorranno “senza dubbio 15-20 anni”. E’ quanto sostiene il ministro per gli Affari europei francese Clement Beaune, che gela così le speranze di Kiev per un ingresso rapito nella Ue. “Bisogna essere onesti – dice, intervistato da Radio J. – Mente chi dice che l’Ucraina entrerà nell’Unione tra sei mesi, un anno o due. Non è vero. Senza dubbio ci vorranno 15-20 anni”, è una questione “molto lunga”. Nell’attesa, “dobbiamo agli ucraini un progetto politico nel quale possano entrare”, afferma Beaune, in un riferimento alla comunità politica europea ipotizzata dal presidente francese Emmanuel Macron per accogliere un numero più vasto di Paesi.

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Viceministra esteri Kiev: Ue ci accolga in fretta

E’ come quando “scoppia un incendio nel condominio vicino al tuo. Tu hai paura che il fuoco arrivi alla tua casa, ma se non fai niente, questo succederà”. Lo spiega la vice ministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, in un’intervista a Repubblica. E in merito all’ingresso nell’Ue, per cui il cancelliere tedesco Scholz ha detto no a procedure velocizzate, “E’ un mito, questo che lo vogliamo solo oggi perché siamo in guerra. Lo abbiamo chiesto nel 2014, sottoscrivendo l’accordo di associazione, che è il nostro status di oggi. E abbiamo già completato la maggior parte dell’accordo: cambiato la struttura del governo, decentralizzato il potere, fatto decine di riforme, come quella dell’istruzione, che oggi segue le regole europee. E siamo già parte del mercato unico dell’energia”. Inoltre “l’Eurobarometro dice che il 77 per cento degli europei vuole vedere l’Ucraina nella Ue. Abbiamo già restituito il questionario di adesione che Ursula von der Leyen ha consegnato a Zelensky l’8 aprile, a Kiev. A fine giugno ci sarà l’esame del Consiglio d’Europa, i leader decideranno il nostro futuro. Ricevere lo status di candidato sarà importante, proprio per impedire che qualcuno ci chiuda questa porta sul naso. Vede, noi non cerchiamo di entrare in Europa dalla porta dalla porta sul retro. Tutto è ufficiale, non stiamo rubando niente”.

Ue: l’invasione russa ha intaccato le aspettative globali

“L’invasione russa dell’Ucraina ha intaccato le aspettative economiche globali. L’impatto negativo sulle prospettive economiche agisce attraverso diversi modi” tra cui “effetti negativi sulla fiducia, calo degli scambi, condizioni di finanziamento più restrittive e soprattutto prezzi più elevati delle materie prime, che a loro volta comportano rinnovate interruzioni nelle catene di approvvigionamento e ulteriore stress sulla logistica globale”. E’ quanto si legge nelle comunicazioni della commissione sul semestre Ue.

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1 commento

  1. 20 anni per fare cosa? Qual è il processo burocratico che dura 20 anni? Diverso il discorso della Turchia, che è un regime assolutista ed oppressivo; ed inoltre tende a allontanarsi sempre più dalla cultura europea; ma Serbia, Montenegro, Albania, Moldavia, Georgia e appunto l’Ucraina; ormai sono Europa; o almeno desiderano di diventarlo. In futuro anche la Russia potrebbe in qualche nodo avvicinarsi, ma sembra che abbia preso una strada ben diversa

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