Ucraina, Medvedev: il Donbass “ha finalmente deciso il suo destino” e “non tornerà mai all’Ucraina”

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Il Donbass “ha finalmente deciso il suo destino” e “non tornerà mai all’Ucraina”. Lo ha dichiarato, secondo le agenzie stampa russe, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza di Mosca, Dmitry Medvedev.

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Lavrov, legami con Cina cresceranno ancora di più

“Ora che l’Occidente è in una posizione dittatoriale, i nostri legami economici con la Cina cresceranno ancora più velocemente”: parlando dinanzi a un gruppo di liceali, in una sessione di domande e risposte, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha ribadito l’obiettivo di “sviluppare relazioni amichevoli con il vicino più prossimo”.

“Abbiamo un lungo confine con la Repubblica popolare cinese e interessi comuni nel sostenere i principi di giustizia e multipolarità negli affari internazionali”, ha detto Lavrov, secondo la trascrizione pubblicata sul sito web del ministero russo. “C’è un vantaggio economico reciproco. Ora il centro dello sviluppo mondiale si è spostato in Eurasia. Attualmente disponiamo della più ampia rete di partnership nella regione eurasiatica. Dobbiamo fare affidamento su di loro nell’ulteriore sviluppo del nostro Paese, delle sue capacita’ di trasporto, transito e logistica. Sono convinto che questa sia la strada giusta”.

Zelensky: di guerra parlerò solo con Putin perché è solo lui che prende tutte le decisioni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che un eventuale incontro sulla fine della guerra Russia-Ucraina si terrà solo con Putin, perché solo lui prende tutte le decisioni in Russia. Durante una conversazione online alla Casa ucraina di Davos, riferisce Ukrinform, il presidente ha detto che “nessuna decisione viene presa senza di lui [Putin]. E dobbiamo essere chiaramente consapevoli di questo. E se stiamo parlando di una decisione specifica per porre fine alla guerra, allora questa decisione non verrà presa se non con di lui. E dopo quello che hanno fatto, si sa, non abbiamo una grande voglia di questi incontri. Pertanto, in linea di principio, non accetto alcun incontro con chiunque della Federazione Russa, tranne che con il presidente della Federazione Russa. E solo se c’è una questione sul tavolo: quella sulla fine della guerra. Questo è tutto. Non c’è nient’altro di cui parlare”, ha detto.

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