Medvedev: Crimea all’Ucraina porterebbe ad una guerra totale

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Cercare di creare una Crimea autonoma sotto la sovranità dell’Ucraina equivale a una minaccia alla Russia e potrebbe provocare “una guerra totale”. Lo ha affermato l’ex presidente Dmitry Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale, respingendo la proposta contenuta nel piano di pace italiano. Nessuna forza politica in Russia accetterebbe una tale soluzione, perché “equivarrebbe a un tradimento del Paese”, ha aggiunto Medvedev, citato dall’agenzia Tass. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva escluso ieri sera che il suo Paese pensi a un’azione militare per riconquistare la penisola strategica sul Mar Nero annessa dalla Russia nel 2014, ammettendo che una tale operazione potrebbe causare “centinaia di migliaia di morti” solo fra le truppe ucraine.

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Filo-russi: conquistata città nella regione di Donetsk

Le forze russe hanno preso il controllo della città di Svitlodarsk, nella regione ucraina di Donetsk. Lo hanno annunciato i separatisti filo-russi della Repubblica popolare di Donetsk, secondo quanto riporta la Bbc. Il capo dell’amministrazione militare ucraina di Svetlodar, Sergei Goshko, ha confermato a una radio ucraina che stamane l’esercito russo è entrato in città. “Attualmente stanno stendendo il loro straccio sull’edificio amministrativo”, ha detto Goshko, riferendosi alla bandiera russa. Prima dell’inizio della guerra, Svitlodarsk contava 11mila abitanti.

Filorussi che controllano Kherson: vogliamo una base militare di Mosca

I separatisti filorussi che controllano Kherson, nel sud dell’Ucraina, chiederanno a Mosca di installare una base militare nella regione. Lo riportano le agenzie russe, precisando che una decisione in merito non è stata ancora presa da Mosca. “Dovrebbe esserci una base militare della Federazione russa nella regione di Kherson. La chiederemo, e l’intera popolazione è interessata”, ha detto il vicecapo dell’amministrazione creata dai russi, Kirill Stremousov. L’ultima parola, ha spiegato, “spetta al ministero della Difesa, che si coordinerà con noi”.

Governatore Lugansk: situazione peggiora ‘ogni ora’

Il governatore della regione orientale di Lugansk Sergiy Gaidai ha affermato che la situazione sta peggiorando “ogni ora” mentre le truppe russe avanzano, conquistano territori in più”. “La situazione è molto difficile e sfortunatamente sta solo peggiorando. Peggiora ogni giorno e anche ogni ora”, ha detto il governatore Sergiy Gaidai in un video su Telegram. “I bombardamenti stanno aumentando sempre di più. L’esercito russo ha deciso di distruggere completamente” la città chiave di”Severodonetsk”, ha aggiunto.

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