Ruby ter, pm: ‘Condannare Berlusconi a 6 anni, 5 anni per Karima’

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Il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio hanno chiesto una condanna a 6 anni di reclusione per Silvio Berlusconi imputato per corruzione in atti giudiziari nel processo sul caso Ruby ter e 5 anni di reclusione nei confronti di Karima El Mahroug, nota come ‘Ruby rubacuori’, accusata di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari, nella parte finale della requisitoria del processo milanese sul caso Ruby ter.

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L’avvocato Gabriella Vanadia, che rappresenta la Presidenza del Consiglio, parte civile nel processo Ruby ter con al centro l’accusa di corruzione in atti giudiziari, ha chiesto che “tutti gli imputati”, tra cui Silvio Berlusconi, e “ad esclusione di Pedrini”, per cui la stessa Procura ha chiesto l’assoluzione, vengano condannati anche ad un “risarcimento a favore della Presidenza del Consiglio” con una “provvisionale di risarcimento da 10 milioni di euro per la corruzione in atti giudiziari e di 500mila euro per le false testimonianze”.

“Altro processo, altra richiesta di condanna per Berlusconi per il caso Ruby. Ma basta, non se ne può più! 12 giugno, con i SÌ ai referendum la giustizia cambia”. E’ il commento del leader leghista Matteo Salvini su Facebook. “Ancora una volta si usa la giustizia a fini politici. Da Milano arriva una assurda ed immotivata richiesta di condanna contro Berlusconi per una vicenda dalla quale è stato già assolto. Un accanimento inaccettabile contro un uomo che ha agito sempre con correttezza e trasparenza”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.

“Non sono sorpreso, questo è un processo dove la Procura da anni continua con questa impostazione accusatoria e noi abbiamo argomenti solidi per arrivare all’assoluzione, il reato non c’è, tutto quello che è stato fatto oggetto di contestazione è smentibile”. Lo ha detto l’avvocato Federico Cecconi, legale di Berlusconi, ai cronisti dopo la richiesta di condanna per l’ex pemier a 6 anni per il caso Ruby ter. La sentenza arriverà non prima di settembre.

PM, BERLUSCONI FORAGGIÒ LE SPESE COMPULSIVE DI KARIMA

“Le centinaia di migliaia di euro che Karima spendeva le venivano consegnate, tramite il suo legale Luca Giuliante, da Berlusconi; lei più di così non poteva spendere, più di così c’era solo buttare i soldi dalla finestra. Soffre in quel periodo di una vera e propria compulsione a spendere”. Lo ha spiegato il pm di Milano Luca Gaglio nella requisitoria del processo sul caso Ruby ter a carico di Silvio Berlusconi, della stessa Ruby, di Giuliante e altri 26 imputati. Ruby, ha spiegato il pm, “si incontrò con Maria Rosaria Rossi”, senatrice, ex fedelissima del Cavaliere e imputata anche lei, “e ricevette i soldi per andare in Messico”, assieme all’allora fidanzato, anche lui imputato. Anche alle ragazze ex Olgettine “è stato assicurato che sarebbero state a posto sia come reddito, con un mensile da 2.500 euro, che per un tetto, una casa, un alloggio”. Ci sono elementi e prove, ha spiegato il pm, “che dimostrano che già dal 2011”, prima che le giovani andassero a testimoniare in aula, “esisteva un accordo corruttivo” tra l’ex premier e le ragazze “volto ad ottenere le false testimonianze di tutte le testimoni dei Ruby 1 e 2”. Le giovani venivano “pagate anche per rendere interviste ai media non diverse da quelle in tribunale”.

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1 commento

  1. la magistratura non è credibile!
    Nei due rami del parlamento in 75 anni di repubblica sono passati migliaia di deputati ne avessero schiaffato uno in galera per almeno 10 anni dopo avergli fatto ripagare i danni cagionati a questa italia in fallimento, di certo non per causa dei comuni cittadini.

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