Mattarella: la Russia deve sentire forte la pressione dell’Europa

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“Abbiamo parlato della triste vicenda della guerra della Russia all’Ucraina. Ho fatto presente come secondo l’Italia sia necessario premere sulla federazione russa perchè premendo venga indotta a una tregua. Dobbiamo arrivare a un cessate il fuoco e al negoziato. Auspichiamo che questo avvenga ma riteniamo che la Russia debba sentire una forte pressione dell’Europa”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in una dichiarazione dopo il colloquio con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune.

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Il sindaco di Kiev: guerra dei russi non si fermerà al confine

“Noi siamo un puzzle importante” per le mire colonialistiche della Russia. “Mosca non accetta che vogliamo far parte dell’Europa, vuole occupare l’Ucraina e credo che il suo obiettivo non si fermerà al confine”. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel suo intervento al forum economico mondiale di Davos. “Non stiamo difendendo solo l’Ucraina, ma tutti voi perché abbiamo gli stessi valori”, ha ribadito Klitschko. “Questa è la più grande guerra in Europa dal secondo conflitto mondiale e dobbiamo fermarla”, ha aggiunto.

Il sindaco di Kiev al World Economic Forum: migliaia di morti, è il genocidio del nostro popolo

“Questa non è un’operazione militare speciale, questo è un genocidio del popolo ucraino. Migliaia di persone sono morte, molte erano civili”. Così il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, in una conferenza stampa al World Economic Forum. “E’ difficile capire cosa vivono gli ucraini. E’ una grande tragedia, non solo per l’Ucraina, ma per milioni di persone in Europa, e anche per la Russia, che piano piano lo capira’”, ha aggiunto il sindaco sottolineando che “tornare alla vita normale non è facile”.

Zelensky: no a cessione territori in cambio della pace

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha respinto nuovamente l’idea che il suo paese ceda una porzione di territorio per fare la pace con la Russia. “Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l’Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace”, ha detto nel suo ultimo discorso notturno. Coloro che consigliano all’Ucraina di rinunciare al territorio non vedono la gente comune, ha detto, “che in realtà vive nel territorio che si propone di scambiare con l’illusione della pace”.

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