Mercalli: «Prepariamoci a un’estate con la crisi idrica: qualcosa che non abbiamo mai sperimentato prima»

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«Poca neve in montagna, sei mesi senza pioggia al Nord e temperature record. Poche possibilità che la situazione cambi, prepariamoci a un’estate con la crisi idrica». È una situazione climatica «inedita» quella che si sta verificando nelle ultime settimane in Italia.

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Così il meteorologo Luca Mercalli, intervistato al Tg3.

«Questa siccità così imponente è frutto di due fattori che si combinano: le scarsissime precipitazioni, più di sei mesi senza pioggia nel Nord Italia e pochissima neve in montagna. La neve è la nostra riserva idrica per l’estate», ha aggiunto il climatologo.

Il secondo fattore, ha continuato Mercalli, «è una anomalia di temperatura. Tra i record assoluti. Perché non abbiamo mai avuto un maggio così caldo e un inizio estate così precoce. Con temperature che dovrebbero essere quelle di fine luglio, quindi un anticipo di un mese e mezzo sui tempi normali. Quella poca neve che c’era sulle Alpi è già sparita e quindi il Po in questo momento trasporta a Ferrara, vicino al delta, circa 280 metri cubi di acqua al secondo mentre ne dovrebbe avere 1500».

Per di più, ha fatto sapere Mercalli, «purtroppo non vediamo all’orizzonte cambiamenti significativi di situazione meteorologica e dobbiamo quindi essere preparati ad affrontare quasi tutta l’estate in una carenza idrica che è per noi qualcosa di nuovo, inedito. Qualcosa che non abbiamo mai sperimentato prima».

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