Eni: Gazprom riduce di un terzo le forniture di gas all’Italia

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La Russia riduce di un terzo le forniture all’Italia rispetto alla media degli ultimi giorni. E’ quanto si evince da una nota dell’Eni. “Gazprom – scrive la compagnia italiana – ha comunicato che per la giornata di oggi fornirà a Eni volumi di gas pari a circa 21 milioni di metri cubi al giorno, rispetto a una media degli ultimi giorni pari a circa 32 milioni di metri cubi al giorno. Eni fornirà ulteriori informazioni in caso di nuove e significative variazioni dei flussi”.

Al via la manutenzione del gasdotto Nord Stream 1, Ue si prepara al peggio

E’ iniziata la prevista manutenzione al gasdotto Nord Stream 1, la più grande infrastruttura di importazione di gas dell’Unione europea, di proprietà della società russa Gazprom. I lavori durano fino al 21 luglio, ma governi, mercati e aziende temono che la chiusura possa essere prolungata a causa della guerra in Ucraina. Nord Stream 1 trasporta 55 miliardi di metri cubi (bcm) all’anno di gas dalla Russia alla Germania sotto il Mar Baltico. Il mese scorso Mosca ha tagliato i flussi al 40% della capacità totale del gasdotto, citando il ritardo nella restituzione delle apparecchiature servite dalla tedesca Siemens Energy, in Canada. Il Canada ha dichiarato da parte sua che nel fine settimana avrebbe restituito una turbina riparata, ma ha anche affermato che amplierà le sanzioni contro il settore energetico russo. L’Europa teme che la Russia possa estendere la manutenzione programmata per limitare ulteriormente la fornitura di gas, gettando nel caos i piani per lo stoccaggio per l’inverno e aggravando una crisi del gas che ha richiesto misure di emergenza da parte dei governi per calmierare il caro bollette.

La Russia blocca l’accesso online al quotidiano tedesco di Die Welt

L’agenzia statale russa per le telecomunicazioni Roskomnadzor, su richiesta della Procura russa, ha sospeso l’accesso all’edizione digitale del quotidiano tedesco Die Welt per incitamento all’instabilità nazionale con le sue informazioni sull’invasione russa dell’Ucraina. “L’accesso al sito è stato limitato in conformità con le regole per il blocco delle pagine che incitano a rivolte, estremismo o partecipazione ad azioni di massa illegali”, secondo quanto dichiarato dalla Roskomnadzor e reso noto dall’agenzia russa Tass. Da quando ha invaso l’Ucraina, la Russia ha bloccato o limitato l’accesso a Bbc, Voice of America e Deutsche Welle.

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