Ambulante ucciso,:Formigli risponde con una lettera aperta su La Stampa a Meloni, che gli aveva dato dello ‘sciacallo’

0
4411
Pubblicità

Corrado Formigli risponde a Giorgia Meloni con una lettera aperta pubblicata su La Stampa.

Pubblicità

Il conduttore di Piazzapulita aveva scritto su Twitter che attendeva i tweet indignati di Salvini e Meloni dopo l’assassinio dell’ambulante nero a Civitanova Marche.

Meloni ha risposto al giornalista, sempre sul social network, scrivendo: «Prima di usare la morte del povero Alika per la tua penosa propaganda, non potevi almeno esprimere solidarietà alla famiglia? Come puoi verificare, io la mia condanna verso questo brutale omicidio l’ho espressa e subito. Sciacallo».

Oggi arriva una nuova puntata dello scontro Formigli-Meloni sul quotidiano torinese. Il giornalista, rivolgendosi alla leader di Fratelli d’Italia, scrive:

«L’omicidio di Alika, compiuto nella più completa indifferenza dei cittadini presenti, ci ha mostrato a che livello di ignavia, per non dire risentimento sordo e rabbioso, sono arrivati tanti italiani che da anni assistono al più completo degrado del linguaggio e della cosa pubblica […] Dopo una lunga storia politica mirata ad allontanare dai nostri confini i migranti, a demonizzarli, a condannarli senza attendere tre gradi di giudizio, a immaginare bellicosi blocchi navali (senza peraltro spiegare nel dettaglio come farli) era legittimo oppure no domandarle se e cosa avrebbe scritto sull’assassinio a mani nude di un ambulante nigeriano da parte di un italiano criminale e razzista?[…] Noi facciamo domande, esprimiamo opinioni, critichiamo. Col solo limite della legge. Nel fare quel tweet a lei rivolto sono stato di parte? Certo, e lo rivendico. Rivendico il giornalismo che prende parte, se prender parte significa fare battaglie sulle idee e sui valori. Esprimo un forte dissenso sulla sua visione della società e intendo farlo senza essere insultato per questo da chi rappresenta le istituzioni democratiche. Politica e informazione devono restare ben separate, oserei dire in uno stato di diffidenza permanente».

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui