Conte contro Letta e Di Maio: “Difendere la Costituzione vuol dire avere idee chiare, non fare ammucchiate e spartizione di collegi elettorali e posti”

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“Difendere la Costituzione vuol dire avere idee chiare, non fare ammucchiate e spartizione di collegi elettorali e posti. Vuol dire difendere la dignità del lavoro, tutelare l’ambiente e la biodiversità, investire nella sanità e nell’istruzione, proteggere i cittadini non garantiti, il ceto medio che si impoverisce, le piccole imprese, le partite Iva. La Costituzione si difende introducendo il salario minimo a 9 euro l’ora, contrastando la precarietà, intervenendo per i giovani che non possono comprare casa, investendo sulla medicina territoriale e sulla sanità pubblica, sulle rinnovabili e non sulle trivelle e sugli inceneritori”.

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Giuseppe Conte, presidente M5S, ha commentato così l’intesa tra il Pd con Sinistra italiana e Verdi da una parte e Iimpegno civico dell’ex pentastellato Luigi Di Maio dall’altra.

“Queste sono le nostre idee e le porteremo avanti a oltranza, costi quel che costi. Sono tutte cose che la coalizione di destra non vuole fare. Sono tutte cose che le ammucchiate che si prospettano da Calenda a Letta a Gelmini non possono fare.
Spiace per militanti e per intere comunità politiche che hanno alle spalle storie illustri, costellate da nobili battaglie per i diritti civili e per le questioni sociali. Queste idee, queste storie io le rispetto profondamente, ma bisogna prendere atto che in queste ore vengono scavalcate da decisioni verticistiche che non offrono nessuna plausibile prospettiva politica.
Ai cittadini noi proponiamo un’idea chiara di Paese. Noi ci siamo. Per chi vuole stare dalla parte giusta”, ha concluso Conte.

Elezioni, Letta trova l’intesa con Di Maio: “Rapporto uninominale 92% Pd, a 8 Impegno Civico”

“Molto contento di poter annunciare l’intesa con Impegno civico, per andare insieme negli uninominali della legge elettorale”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta in conferenza stampa con il leader di Impegno civico, Luigi Di Maio.

“Noi chiudiamo la partita più complicata, con la costruzioni di alcune liste che potessero competere con la destra. Un lavoro difficile e complicato. Ringrazio Azione e più Europa, con cui abbiamo siglato un patto di governo lungimirante”, ha spiegato Letta.

Elezioni: Letta, rapporto uninominale 92% Pd, a 8 Ic

“Sono contento della presentazione della lista Impegno civico che, nelle intenzioni dei promotori, vuole essere un punto di riferimento importante per il mondo civico e i territori, c’è l’interesse di molti sindaci e liste civiche. Il collegamento è importante. Abbiamo convenuto una relazione fra noi che è stata identificata nel rapporto 92% a 8%” nei collegi uninominali. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta in conferenza stampa con i leader di Impegno civico, Luigi Di Maio e Bruno Tabacci. “Da oggi si chiude un capitolo, da domani si corre per convincere gli italiani e le italiane, ci si rimboccano le maniche”, ha anche affermato Letta, che ha aggiunto: “Si ragionerà sugli aspetti legati al diritto di tribuna, la lista prenderà le decisioni e ce le comunicherà”.

Elezioni, Tabacci: voto ora molto più contendibile

“Il voto sarà molto più contendibile di quanto si pensa, sono convito che come accaduto nelle amministrative, a patto che ora si passi all’attuazione dei progetti guardando agli interessi degli italiani. Le quattro componenti si parlino in maniera costruttiva”. Lo ha detto il il leader di Impegno civico, Bruno Tabacci, in conferenza stampa con il segretario del Pd Enrico Letta.

Elezioni, Di Maio: difendere agenda Draghi

“Il nostro obiettivo è aggregare chi rappresenta i territori. Ora le coalizioni sono definite e chiare, oggi si entra nel vivo”. Lo ha detto il il leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, in conferenza stampa con il segretario del Pd Enrico Letta e Bruno Tabacci. “Siamo convinti di questa intesa, difendere l’agenda Draghi significa anche difendere dei risultati economici”.

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1 commento

  1. L’unica cosa che non sono d’accordo col movimento 5 stelle è che secondo me in ogni regione ci deve essere un inceneritore per i rifiuti, attualmente ci sono posti in Italia dove da anni funzionano gli inceneritori e vanno bene, certamente bisognerà trovare il posto giusto dove costruirlo arrecando meno danni possibili all’ambiente.Tra l’altro ho sentito dire che per costruire quelli più moderni specie nelle grandi città ci vogliono circa 6 anni.

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