Di Battista: «Un tempo credevo che l’onestà fosse la caratteristica più importante per un politico. Oggi non lo penso più. Grazie a Dio non sono come loro»

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«Un tempo credevo che l’onestà fosse la caratteristica più importante per un politico. Oggi non lo penso più. L’onestà dovrebbe essere un prerequisito per fare attività politica ma oggi più che mai penso che chi decide di voler rappresentare il Popolo italiano in primis dovrebbe avere coraggio. Coraggio di andare controcorrente, coraggio di schierarsi, coraggio di sfidare le strumentalizzazioni. Coraggio di mettere a repentaglio la propria carriera politica se necessario».

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Così su Facebook Alessandro Di Battista condividendo una foto di alcune bambine di Gaza che «piangono l’ennesima carneficina fatta dall’esercito israeliano».

«Sono bambine che. Il raid di ieri ha fatto, per adesso, 15 morti (tra i quali una bimba dell’età di mio figlio) e quasi 100 feriti.
Gaza è l’unico luogo al mondo dal quale neppure si può fuggire quando piovono le bombe. Quanti sono i politici che hanno il fegato di schierarsi. Quanti coloro capaci di ricordare che l’esercito israeliano occupa illegalmente da decenni la terra dei palestinesi? Chi ha il coraggio di dire che il governo israeliano porta avanti politiche di apartheid e di discriminazione razziale? Praticamente nessuno!» ha fatto notare.

«Hanno tutti paura. Sì paura! Paura di mettersi contro i potenti della terra. Paura di dire che quella della Pelosi a Taiwan non è diplomazia ma solo una provocazione che non serve a nessuno ancor meno a noi europei. Paura di criticare la NATO, l’organizzazione che più di ogni altra ha destabilizzato il pianeta negli ultimi 30 anni. Paura di dire che oggi BlackRock, Vanguard e altri fondi di investimento danno ordini ai governi di mezzo mondo. Paura di dire che l’invio di armi in Ucraina e la conseguente corsa al riarmo altro non è che (come diceva Assange) uno sporco trasferimento di miliardi provenienti dalle tasse dei cittadini alle multinazionali degli armamenti. Mega fabbriche controllate in parte proprio dai fondi di investimento. Hanno tutti paura», ha sottolineato l’ex deputato.

«Meglio parlare di Calenda, degli accordi elettorali, di chi si candida e dove si candida. “L’essenziale è invisibile agli occhi”, soprattutto a quelli dei politici professionisti che pensano che senza un seggio non si possa fare politica e, dunque, per quel seggio sono disposti a vendere madre, padre, orgoglio e dignità. Grazie a Dio non sono come loro», conclude il post.

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2 Commenti

  1. di battista bla bla bla ma mettiti in lista e vediamo che sei solo un chicchirone ai sfruttato il momento per vendere i libri parli male di di maio ti dovreste vergognare perche’ di maio e una persona perbene tu sei solo un ciarlatano

  2. grande il nostro presidente Giuseppe Conte mi auguro che prenda + del 50% facendo rimanere tutti con un palmo di naso

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