M5s: “209 mld Pnrr non arrivano dal cielo, Conte ha abbattuto gli ostacoli”

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“‘Il rispetto della dignità del mio Paese è un limite da non superare’. Lo dice il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Bruxelles, abbattendo anche gli ultimi ostacoli per portare a casa 209 miliardi per l’Italia, per gli italiani”. Lo scrive il Movimento 5 stelle in un post su Facebook, accompagnato da una foto del luglio 2020 che ritrae l’allora presidente del consiglio Giuseppe Conte a Bruxelles su una poltrona.

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“Quello in foto – si legge – è uno dei momenti notturni dell’estenuante trattativa con cui ribalta una storia già scritta. E ne scrive una nuova per l’Italia, per l’Europa. E’ una trattativa contro tutto e tutti. Conte porta a Bruxelles un Paese che soffre ma che non si è mai piegato. E lui non si piega. Agli altri Paesi europei che vogliono darci il Mes, la troika. La solita austerità, le solite manovre lacrime e sangue. Agli altri partiti, anche quelli di Governo, che da Renzi al Pd premono per ricorrere al Mes. Ai partiti del centrodestra, con Berlusconi che tifa per il Mes, Meloni e Salvini che tifano contro l’Italia e sperano in un fallimento di Conte. Sì, proprio la Meloni, che si candida a essere premier mentre il suo partito ha votato a ripetizione contro il piano che ha portato 209 miliardi agli italiani”.

Gubitosa: “No ammucchiate, unico voto utile è per M5s”

“Ora e’ ufficiale, il carrozzone composto da Letta, dal partito di Tabacci, Sinistra e Verdi, Calenda, Gelmini e Carfagna e’ servito. Avanti con Giuseppe Conte, forti dei nostri valori. Queste ammucchiate offrono zero prospettive per il Paese. Il voto utile e’ al Movimento 5 Stelle”. Cosi’ in un tweet, Michele Gubitosa, parlamentare e vice presidente del Movimento 5 Stelle.

Conte contro Letta e Di Maio: “Difendere la Costituzione vuol dire avere idee chiare, non fare ammucchiate e spartizione di collegi elettorali e posti”

“Difendere la Costituzione vuol dire avere idee chiare, non fare ammucchiate e spartizione di collegi elettorali e posti. Vuol dire difendere la dignità del lavoro, tutelare l’ambiente e la biodiversità, investire nella sanità e nell’istruzione, proteggere i cittadini non garantiti, il ceto medio che si impoverisce, le piccole imprese, le partite Iva. La Costituzione si difende introducendo il salario minimo a 9 euro l’ora, contrastando la precarietà, intervenendo per i giovani che non possono comprare casa, investendo sulla medicina territoriale e sulla sanità pubblica, sulle rinnovabili e non sulle trivelle e sugli inceneritori”.

Giuseppe Conte, presidente M5S, ha commentato così l’intesa tra il Pd con Sinistra italiana e Verdi da una parte e Iimpegno civico dell’ex pentastellato Luigi Di Maio dall’altra.

“Queste sono le nostre idee e le porteremo avanti a oltranza, costi quel che costi. Sono tutte cose che la coalizione di destra non vuole fare. Sono tutte cose che le ammucchiate che si prospettano da Calenda a Letta a Gelmini non possono fare.
Spiace per militanti e per intere comunità politiche che hanno alle spalle storie illustri, costellate da nobili battaglie per i diritti civili e per le questioni sociali. Queste idee, queste storie io le rispetto profondamente, ma bisogna prendere atto che in queste ore vengono scavalcate da decisioni verticistiche che non offrono nessuna plausibile prospettiva politica.
Ai cittadini noi proponiamo un’idea chiara di Paese. Noi ci siamo. Per chi vuole stare dalla parte giusta”, ha concluso Conte.

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