M5s, consiglio Conte a Letta: offri collegi liberati a Di Maio

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“Qualcuno mi chiede: e se ora Letta riaprisse al Movimento? Provo a dare una mano e a evitare ulteriori imbarazzi, dopo le dannose decisioni che sono già state prese. Noi non siamo professionisti della politica. Il
balletto di questi giorni, tra giochi di potere e spartizioni di seggi, ci ha lasciati stupefatti”. Cosi’ Giuseppe Conte su facebook. “Noi condividiamo con i comuni cittadini una visione della politica diversa – aggiunge il presidente M5s -. E’ per questo che già con Draghi e ancor più in questi giorni abbiamo parlato solo di temi: tutela dell’ambiente, salario minimo, lotta al precariato, sostegni ben più consistenti a imprese e famiglie e tante altre priorità che ci vengono suggerite dai bisogni reali dei cittadini”. “A questo punto a Enrico rivolgo un consiglio non richiesto: offri pure i collegi che si sono liberati a Di Maio, Tabacci e agli altri alleati. Ti saluto con cordialità e senza nessuna acrimonia”, conclude rivolgendosi al segretario dem Letta.

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Conte a Pd, stupefatti da balletti e giochi potere

“Qualcuno mi chiede: e se ora Letta riaprisse al Movimento? Provo a dare una mano e a evitare ulteriori imbarazzi, dopo le dannose decisioni che sono già state prese. Noi non siamo professionisti della politica. Il balletto di questi giorni, tra giochi di potere e spartizioni di seggi, ci ha lasciati stupefatti. Noi condividiamo con i comuni cittadini una visione della politica diversa”. Lo scrive su Fb, il leader di M5s, Giuseppe Conte.

Elezioni, Serracchiani (Pd): ‘Ripensamento Calenda aiuta destra, eviti patenti e lezioni’

“Calenda ha cambiato idea. Noi consideriamo il suo ripensamento incomprensibile e sconsiderato. Eviti però di motivarlo assegnando patenti di serietà, coerenza, rispetto dei patti, chiarezza verso gli elettori e di dare giudizi sulla storia della sinistra e lezioni al suo popolo e ricordi di avere firmato un documento dove era scritto chiaro che ci sarebbero state alleanze con altre liste”. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

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