La proposta della Lega: “Un ministero per la montagna”

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(Agenzia DIRE) Un ministero per la montagna. È la proposta lanciata da Edoardo Rixi, coordinatore della Lega in Liguria e candidato alla Camera nel collegio uninominale di Liguria ponente. “Chiediamo un ministero apposito. La montagna è il cuore verde dell’Italia, non può restare indietro – afferma il deputato – le aree montane del nostro Paese soffrono una carenza di infrastrutture all’avanguardia e servizi, soprattutto sociosanitari. Nella nostra Liguria, ad esempio, i territori che corrispondono ai Parchi delle Alpi Liguri, Aveto, Antola e Beigua, insieme ad altri comuni limitrofi. Scuole e asili sono chiuse in molte di queste aree, mettendo in difficoltà il mondo del lavoro e delle imprese”.

LE IDEE DELLA LEGA PER RILANCIARE LE AREE MONTANE

Dall’esponente del Carroccio una serie di idee concrete “per restituire competitività a questi territori e combatterne lo spopolamento. Serve una definizione aggiornata di Comune montano, con una fiscalità di vantaggio per ridare slancio al lavoro in montagna. Servono meno burocrazia per gli enti locali e più servizi per i cittadini, tenendo ben presente che la montagna è diversa dalla città. Bisogna, inoltre, sviluppare una proposta formativa scolastica locale adeguata. I vincoli, infine, vanno bene, ma fatti con intelligenza”.

Meloni: “Salvini più polemico con me che con gli avversari”

“E’ qualche giorno che mi sorprendono alcune dichiarazioni di Salvini, sempre più polemico con me che con gli avversari”. Lo ha detto la leader di Fdi Giorgia Meloni intervistata al Tg di La7 a proposito delle odierne parole di Salvini sullo scostamento di bilancio.

Salvini a Meloni: “Le bollette non possono aspettare”

“Lo dico all’amica Giorgia: le bollette non possono aspettare tre mesi. Perché perdere altro tempo e rimandare un intervento?”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini, in un comizio a Pescara, rispondendo alla leader di FdI contraria a uno scostamento di bilancio per ridurre i costi dell’energia. “L’emergenza è fermare le bollette del gas e dell’energia. Non è un mio capriccio e per fermare le bollette bisogna metterci i soldi – ha aggiunto – si tratta di aiutare milioni di italiani che non ce la fanno a pagarle. Mi spiace che Letta dica di no, mi spiace che anche Giorgia, con cui vado d’accordo su tutto, dica di no”. “Il problema è che rischiamo di perdere un milione di posti di lavoro. Non capisco perché non mettete adesso 30 miliardi come stanno facendo adesso tutti gli altri Paesi europei”, ha concluso.

Meloni: “Non voglio abolire legge 194 ma applicarla”

“Non voglio abolire la 194, non voglio modificarla, ma applicarla integralmente anche nella parte che riguarda la prevenzione. Il che significa aggiungere diritti non toglierli”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, intervistata dal Tg de La7. “Leggo appelli alle donne perché non votino Meloni perché toglierebbe diritti alle donne. Ma nessuno dice quali? Il diritto all’aborto no, al divorzio no, a lavorare? Men che meno”, ha concluso.

Fedriga: “Se c.destra vince, si metta in discussione”

“Spero che il centrodestra, andando al governo, capisca che lui stesso deve mettersi in discussione come coalizione: dobbiamo dimostrare di saper governare, oltre che di saper fare un’ottima campagna elettorale”. Lo ha detto il governatore del Friuli-Venezia Giulia Fedriga, a Pordenone legge per presentare il suo libro. “Spero che le decisioni che prenderemo una volta eletti non siano in vista di ciò che vogliamo nell’immediato, ma di ciò che vogliamo costruire di qui a cinque anni. Non vorrei escamotage per far parlare di sé e trovare notizia sui giornali: un buon governo non può basare le proprie scelte sulla propaganda continua”, ha aggiunto.

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