Orsini: «Guardate queste immagini e ditemi: è vero o non è vero che la Russia sta sventrando l’Ucraina?»

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«Dicevo: la Russia può sventrare l’Ucraina come e quando vuole ed è quello che è successo e che accade tutti i giorni. Giudicate voi da queste immagini. E’ vero o non è vero che la Russia sta sventrando l’Ucraina?».

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Così su Facebook il professor Alessandro Orsini condividendo il link ad un video di Rainews che mostra una vista aerea della città di Mariupol distrutta girata da un drone.

«Ma la narrazione in Italia è che in Ucraina va tutto bene, non ci sono problemi, al massimo un paio di vetri rotti e qualche ferito. E’ la disonestà di chi promuove politiche di morte e che sta cercando di costruire il consenso intorno al prossimo invio di armi pesanti. E’ la disonestà di chi vuole farci credere che il popolo ucraino non soffra per giusitificare l'”alimentazione” continua della guerra dall’esterno da parte del blocco occidentale e il rifiuto di questo stesso blocco di dialogare per una soluzione pacifica del conflitto. L’Occidente vuole la guerra, non vuole la pace. Potendo scegliere tra la guerra e la pace, l’Occidente sceglie la guerra in Ucraina tutti i giorni», ha spiegato.

«Il blocco occidentale vuole sconfiggere la Russia sul campo e tutto questo deve essere pagato dal popolo ucraino. L’Italia non intende inviare un solo soldato a morire in Ucraina e non intende subire nemmeno un bombardamento dalla Russia. E’ la guerra fatta con la vita degli altri, in Ucraina, Siria, Yemen e non solo. Guardate queste immagini e ditemi: è vero o non è vero che la Russia sta sventrando l’Ucraina?» ha domandato in conclusione.

«È impressionante vedere quello che rimane di quella che doveva essere una ridente cittadina costiera. Tutto appare danneggiato, bruciato, lacerato. Gli enormi palazzi sono ridotti ormai a scheletri. Sono spariti i colori, quasi tutto è color grigio cemento o è marroncino, quello della polvere mischiata a sabbia. Qua e là si alzano nuvole di fumo nero, qualcosa che ancora brucia, Anche il mare ha un colore particolare, non è azzurro, ma un celestino sbiadito. Per la propaganda russa a distruggere Mariupol sono stati i “nazionalisti” ucraini», spiega Rainews.

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