Ucraina, Putin: “Vogliamo che tutto questo finisca il prima possibile”

0
2240
Pubblicità

“So della posizione sul conflitto in Ucraina e anche delle preoccupazioni. Vogliamo che tutto questo finisca il prima possibile, ma l’Ucraina è fissata sul raggiungere i suoi obiettivi sul campo di battaglia. Vi terremo al corrente di quanto accade lì”.

Pubblicità

Si è espresso così, secondo il Times of India, il presidente russo Vladimir Putin nel colloquio a Samarcanda, in Uzbekistan, con il premier indiano Narendra Modi.

“Oggi non è tempo di guerra”, ha ribattuto Modi, secondo il quale “oggi abbiamo la possibilità di parlare di come possiamo andare avanti sulla strada della pace”. “Abbiamo parlato varie volte delle relazioni bilaterali India-Russia e di varie questioni. Dobbiamo trovare il modo per rispondere ai problemi”, ha proseguito il premier indiano, con un riferimento a sicurezza energetica, alimentare e fertilizzanti.

Presidenti camere G7: avanti con solidarietà a Ucraina

“Naturalmente i prezzi alti dell’energia ci preoccupano”, ma gli ucraini rischiano la loro vita, “il popolo ucraino non sta difendendo solo la sua democrazia, ma tutta la nostra, quindi è un piccolo prezzo da pagare.” Lo ha detto oggi a Berlino Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Pelosi ha parlato a una conferenza stampa comune in occasione del G7 tedesco dei presidenti delle Camere. All’incontro era presente come invitato anche Ruslan Stefantschuk, presidente del parlamento ucraino. Stefantschuk ha detto che “la situazione sul fronte è ora cambiata, grazie al nostro esercito, ma anche grazie alle armi che abbiamo ricevuto” e “per questo abbiamo bisogno di armi nuove e moderne.” Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la presidente del Bundestag tedesco Baerbel Bas e Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.

La Svizzera decide di sospendere l’accordo di agevolazione visti per i russi

La Svizzera ha deciso di sospendere “completamente” l’accordo sull’agevolazione dei visti per i russi, allineandosi ancora una volta con una misura simile adottata dall’Unione Europea. Durante la sua riunione, il Consiglio federale svizzero “ha deciso di sospendere completamente l’accordo volto a facilitare il rilascio dei visti che la Svizzera ha concluso con la Russia” nel 2009, ha affermato in un comunicato stampa. “Non si tratta però di imporre un divieto generale di visto ai cittadini russi, ma di applicare loro nuovamente la procedura ordinaria, ovvero le regole del codice dei visti”, è stato precisato. Berna è quindi allineata alla decisione presa da Bruxelles. “La Svizzera ha tutto l’interesse a contribuire a una politica dei visti comune e uniforme a livello europeo, altrimenti rischierebbe di trovarsi di fronte a un aumento del numero di domande di visto presentate alle sue rappresentanze all’estero da cittadini russi che cercano di eludere le decisioni dell’Ue”, ha spiegato il comunicato stampa.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui