Reddito, Conte: “Renzi venga senza scorta a dire che non serve”

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“Renzi parla di vergogna per il reddito di cittadinanza ma se parla di vergogna lui che da senatore prende 500 euro al giorno… non scherziamo. Non si vergogna lui che si e’ fatto pagare dagli arabi e ha fatto una marchetta sul rinascimento saudita…”. Lo ha detto il leader del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, ad Agrigento ad un comizio elettorale con i candidati dei collegi agrigentini. L’ex presidente del consiglio ha aggiunto: “Renzi venga senza scorta a parlare con i cittadini a parlare ed esporre le sue idee. Dica che in Italia non serve un sistema di protezione sociale. Venga a dirlo e non si nasconda. Siamo arrivati tardi con questo sistema, lo dobbiamo perfezionare, ma e’ impensabile che lo si debba abolire. L’Istat ha certificato che abbiamo salvato un milione di cittadini dalla poverta’. Abbiamo ridato dignita’ a chi non aveva di che mangiare. Non si scherza con la poverta’, e’ indecoroso farlo”.

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Conte, larghe intese? Cerchiamo risultato importante

“Continuiamo a parlare ai cittadini, da Nord a Sud, per cercare di dare una prospettiva a questo rinnovato entusiasmo. Cerchiamo di raggiungere un risultano importante e poi valuteremo”. Lo ha detto, in merito alle larghe intese e qualora il voto non dovesse andare in una direzione precisa ed univoca, il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte ad Agrigento. Accanto a Conte, il candidato alla presidenza della Regione Siciliana, Nuccio Di Paola, ed altri aspiranti deputati regionali e nazionali dei collegi agrigentini.

Conte, no al rigassificatore di Porto Empedocle

“Noi siamo per un massiccio investimento sulle energie rinnovabili. Siamo assolutamente contrari alle trivellazioni del mare che distruggerebbero l’ecosistema marino”. Lo ha detto Giuseppe Conte, rispondendo ai cronisti in occasione di un evento elettorale a Porta di Ponte, ad Agrigento. “Costruire oggi una centrale nucleare – ha aggiunto il leader del M5s – significherebbe impegnarsi per almeno 12 anni come e’ successo in Finlandia con costi proibitivi, in Francia si stanno spendendo 19 miliardi. Per quanto riguarda i rigassificatori puo’ essere una soluzione. Il M5s e’ per impianti galleggianti e soprattutto bisogna studiare una soluzione con le comunita’ territoriali e non imposta come vogliono fare qui a pochi chilometri dalla Valle in questo territorio che tutto il mondo ci invidia. Come soluzione
temporanea ci possono stare quelli mobili con la prospettiva di rivenderli”.

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