Meloni e la citazione (sbagliata) di Gandhi: i social si scatenano

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(Agenzia DIRE) “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”. Su Twitter Giorgia Meloni cita questa massima, attribuendola a Gandhi, e aggiunge: “Il 25 settembre è vicino”. Quasi una esultanza con quattro giorni di anticipo dalle elezioni, come si nota anche dalle dita con il simbolo della vittoria. Ma il popolo del web si scatena contro la leader di Fratelli d’Italia.

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LE REAZIONI SU TWITTER

“Gandhi lottava per i diritti, lei si candida per guidare un governo che invece li limiterà. La sua vittoria sarà una debacle per i nostri diritti”, twitta Edoardo. Mentre Jarno scrive: “Ma sicura che Gandhi avrebbe condiviso questo tuo post? Secondo me la pensate un po’ diversamente, ma magari mi sbaglio…”. Anche Tonello sceglie la strada dell’ironia: “Sei sempre troppo umile, ti paragoni solo a Gandhi? E perché non al Papa, ad Einstein o Mazinga?”.
Per Frenk, addirittura, Meloni non è degna di nominare il Mahatma. E anche l’ex esponente di Forza Italia Elio Vito, sempre molto attivo su Twitter, dice la sua: “Da Mussolini a Gandhi è un attimo”.

LA CITAZIONE SBAGLIATA

Ma tra critiche e battute, c’è anche chi fa notare che la citazione di Meloni è sbagliata: Gandhi, infatti, non avrebbe mai usato queste parole che gli vengono spesso attribuite. Una citazione simile è quella del sindacalista americano Nicholas Klein, che in un discorso del 1918 disse: “Prima ti ignorano. Poi ti ridicolizzano. Poi ti attaccano e vogliono bruciarti. E alla fine ti costruiscono monumenti”.

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1 commento

  1. la meloni ha fatto un giusto commento, ma non piace ai democratici che sperano in una rimonta, ma stiano sereni la rimonta non ci sarà, ma sarà la fine del pd di dimaio e delle stelle cadenti

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