Monti: «Il mio augurio è che Paragone superi il 3 per cento»

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«Tutto si gioca sul 3 per cento. Il mio augurio è che Gianluigi Paragone superi il 3 per cento, anche perché in Senato la sua è una delle voci più forti, quasi sempre dissenziente dalla mia. Ma è bene che ci siano in Parlamento anche voci che sono nel Paese».

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Lo ha detto a L’Aria che Tira l’ex premier Mario Monti.

«Gli auguro di superare il 3 per cento e di entrare in Parlamento, ma mi auguro anche che l’Italia fra un po’ vada sotto il 3 per cento che Paragone ha tante volte criticato, sul rapporto deficit/Pil», ha aggiunto.

Quanto alle parole di Meloni secondo cui in caso di vittoria «è finita la pacchia per l’Europa», Monti ha sottolineato: «È interessante che Paragone sopravviva ed esista perché è la memoria storica. Lui dice oggi le cose che cinque-dieci anni fa dicevano molti di quelli che andranno al governo».

Guarda il video:

Next generation, Monti: «Meloni riconosca che Conte ha realizzato questo in maniera suprema»

Ospite nei giorni scorsi a L’aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino su La7, l’ex premier Mario Monti ha commentato la frase pronunciata durante un comizio da Giorgia Meloni: «Finita la pacchia sull’Europa».

«Quello che mi colpisce un po’ in quello che ha detto la Meloni… non bisogna andare indietro tanto, è un governo che non ha particolarmente stimato, quello di Conte, il Conte II, che ha portato a casa dal Next Generation Ue più soldi di tutti gli altri stati dell’Unione Europea», ha detto Monti.

Merlino ha domandato: «Mi sta dicendo che Conte è meglio di Draghi? Questa è una notizia».

Monti ha ribattuto: «No, no. Il compito di Draghi è stato ed è quello di impiegare bene questa valanga di soldi, ma non è stato Draghi ad ottenerla, è stato durante il governo Conte. Quindi, nella logica della Meloni e anche considerando gli interessi nazionali, bisogna che la Meloni riconosca che Conte ha realizzato questo in maniera suprema». «A Draghi rimprovero di essersi dimesso», ha aggiunto.

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