Il sindacalista Soumahoro: “Mia moglie con vestiti di lusso? La moda non è bianca né nera”

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Soumahoro
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Le giustificazioni di Aboubakar Soumahoro sul caso cooperative forse non placheranno la bufera che si è scatenata negli ultimi giorni.

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Il sindacalista ha detto di essersi autosospeso perché crede “nei valori della dignità, per il rispetto della storia che mi porta qui, che è la storia di tanti”.

Ospite di Piazzapulita, trasmissione condotta da Corrado Formigli su La7, il deputato ha affermato: “La mia leggerezza non me la perdono”.

“Mi sento trascinato nell’angolo, da quell’angolo ho fatto quel video, voglio chiedere scusa per quelle lacrime, una espressione intima di debolezza umana. Ma sono pronto a dire la verità. Non rifarei quel video”, ha aggiunto.

“La mia parabola finisce qui? Io ho detto la verità, sono nato per strada, sempre stato all’angolo, ma essermi mosso dall’angolo è stato un percorso collettivo, non sono un personaggio, chi lotta per i braccianti, per i riders, chi sale sulla nave a Catania, ha la radicalità posturale, cercheremo di rialzarci. Chiedo scusa se sono stato poco attento a quello che accadeva a casa, approfondirò quello che è successo”, ha detto ancora il deputato.

“Prima di conoscere la mia compagna ero in prima linea, una volta che l’ho conosciuta mi risultava che la cooperativa era virtuosa” – ha proseguito – “Vengo a sapere, poi, che ci sono degli stipendi non pagati, la mia compagna mi ha detto che erano ritardi della pubblica amministrazione. Ho commesso una leggerezza, dovevo fare meno viaggi e stare accanto a questi lavoratori. Chi ha sbagliato ne dovrà rispondere”.

“Se ho chiesto conto a mia moglie? Sì, ho chiesto il perché di questa situazione, le testimonianze che ho visto ora sono di più, rispetto agli stipendi non pagati”, ha aggiunto Soumahoro, ricordando che la consorte “non lavora più nella cooperativa”.

“Io sapevo solo che vi erano stipendi arretrati” si è giustificato Soumahoro.

Quanto alle foto sui social della moglie con vestiti di lusso, il sindacalista ha detto: “La moda non è bianca né nera, sono immagini che vanno datate, mia moglie ha la sua vita”.

“Con quali soldi ho vissuto? Ho scritto un libro” ha detto Soumahoro a Formigli, il quale gli ha ricordato di un mutuo da 270mila euro per comprare casa. E ha aggiunto: “Mia moglie lavorava”.

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