Ucraina nella Nato, Orsini: «Confermata la mia tesi. Stoltenberg è l’uomo più pericoloso d’Europa»

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Il professor Alessandro Orsini ha commentato le dichiarazioni odierne del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, il quale ha assicurato che l’Ucraina diventerà un Paese membro dell’alleanza atlantica.

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«Stoltenberg» – ha scritto Orsini in un post su Facebook – «conferma la mia tesi. Ho infatti sempre sostenuto che la causa principale della guerra in Ucraina sia da ricercarsi nell’atteggiamento imperialista e iper-muscolare del blocco occidentale guidato da Biden verso i confini nazionali della Russia. La tesi che ho sviluppato nel mio libro sull’Ucraina, sulla base di un’ampia documentazione storica, è che la Russia ha sempre cercato un dialogo moderatore con il blocco occidentale negli ultimi venticinque anni».

«Tuttavia la risposta del blocco occidentale, oggi nuovamente ribadita da Stoltenberg, è sempre stata: “Noi ignoriamo la Russia e procediamo incuranti delle sue preocuppazioni relative alla sicurezza nazionale”. Oggi Stoltenberg dichiara che l’Ucraina entrerà nella Nato, punto e basta. Sono queste le dichiarazioni che mi inducono ad affermare che Stoltenberg è un pericolo per l’Europa; una persona pericolosa che tutti noi dovremmo temere come una minaccia per il futuro dei nostri figli. Stoltenberg vuole la guerra per noi e per i nostri figli, e la prepara meticolosamente sfruttando i popoli che peraltro non fanno parte della Nato per realizzare i suoi disegni di potere», prosegue il post del docente.

Orsini ha quindi riportato la dichiarazione di Stoltenberg in quanto la considera «un documento storico fondamentale».

«Volutamente, cito da “Repubblica”, uno dei quotidiani più bellicisti, russofobi e pro-Nato d’Italia: “Le porte della Nato – ha detto Stoltenberg sono aperte e lo abbiamo dimostrato non solo a parole ma anche con i fatti”, con la recente adesione della Macedonia del Nord e, quest’anno, l’avvio del processo di adesione di Finlandia e Svezia, passi a cui Mosca si opponeva, ha sottolineato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa a Bruxelles, precisando che così facendo “dimostriamo che le porte della Nato sono aperte, la Russia non ha un veto sull’ampliamento dell’Alleanza e spetta ai Paesi alleati decidere sulle adesioni”. “E questo è lo stesso messaggio diretto all’Ucraina. Abbiamo ribadito la decisione presa al vertice di Bucarest del 2008 che l’Ucraina diventerà un Paese membro”, ha quindi aggiunto», conclude il post.

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