La Spagna nega l’asilo ai tre migranti giunti sul timone della petroliera

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(Agenzia DIRE) La Spagna ha respinto le domande di asilo presentate da tre cittadini nigeriani giunti alle Canarie disidratati e in ipotermia dopo aver trascorso 11 giorni in equilibrio sul timone di una nave petroliera partita dal Paese africano. Lo riferiscono media di Madrid che citano le organizzazioni che stanno assistendo i tre migranti: le ong Caminando Fronteras e Comisión Española de Ayuda al Refugiado (Cear) e il segretariato per le Migrazioni della diocesi delle Canarie.

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I MOTIVI DEL ‘NO’ DELLA SPAGNA

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, il governo iberico non ha ritenuto nessuna delle domande di asilo conforme alla legislazione internazionale in materia. Le ong che stanno sostenendo i tre uomini hanno presentato ricorso mentre sembra che un Paese europeo non identificato si sia offerto di accogliere i tre uomini. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha inoltre chiesto a Madrid di avviare un processo di accoglienza umanitaria per almeno uno dei tre migranti alla luce delle sue delicate condizioni di salute e anche delle “condizioni straordinarie” del suo approdo nel Paese, come previsto dalla legge spagnola sul diritto di asilo.

L’INCREDIBILE VIAGGIO DEI TRE MIGRANTI

La vicende dei tre migranti nigeriani e il loro incredibile viaggio sul timone della petroliera Alithini II, salpata dal porto di Lagos 11 giorni prima che gli uomini venissero salvati al porto di Las Palmas, è stata rilanciata dai principali media del mondo. A colpire in modo particolare l’immaginario pubblico anche una foto pubblicata sui media che ritrae i tre uomini seduti a cavalcioni sul timone, con i piedi a pochi centimetri dall’acqua. Solo nel 2021, stando a i dati dell’Onu, oltre 1.100 persone sono morte o sono scomparse nel tentativo di raggiungere la Spagna lungo la rotta che passa per le Canarie.

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