Caso Giambruno, Antonio Ricci: «Semplificando il cattivo è lui. La vittima stravince sempre»

0
17

«Semplificando il cattivo è lui. La vittima stravince sempre. Il suo messaggio dal punto di vista della comunicazione nell’immediato è stato molto efficace. Ma è importante anche la parte mancante: non ha speso neppure una parola per le ragazze coinvolte».

Così Antonio Ricci sul caso Giambruno-Meloni in un’intervista al Corriere della Sera.

Alla domanda se sia ancora stupito da qualcosa, l’ideatore di Striscia la Notizia risponde: «Il primo messaggio ufficiale di lui con foto: mi sono tagliato i capelli. Forse un minaccioso significato biblico. Dopo l’età dei sepolcri imbiancati, posso, come Sansone, aver perso la potenza, ma me ne resta abbastanza perché muoia Sansone con tutti i Filistei! Comunque anche lui è destinato ad avere il suo bel codazzo di fan».

Nessuno è intervenuto nemmeno tra un fuorionda e l’altro per provare a fermarlo. «Ma come potevano? Nessun dirigente Mediaset mi chiama perché hanno paura che li registri. Si buttavano in mezzo alla regia? Chiamavano i Carabinieri? Io poi, per evitare eventuali intercettazioni e rotture di scatole, avevo preparato — come altre volte — un finto copione, che poi all’ultimo ho sostituito con quello vero», risponde Ricci, che assicura di non aver avvisato Pier Silvio Berlusconi: «E perché? Non lo vedo mai, forse una volta all’anno. Adesso ho saputo che vorrebbe chiamarmi, vediamo se succede, lunedì. È sempre molto indaffarato. E non è stato un gioco delle parti, sarebbe infantile e crollerebbe in un secondo. Pier Silvio è come il padre, vuol piacere a tutti».

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here