Putin punta i missili contro Berlino

Putin aveva avvisato Washington: se la NATO non avesse bloccato la costruzione del sistema di difesa missilistico in Polonia, Mosca avrebbe reagito.

E la reazione c’è stata, secondo il Wall street journal, dato che Mosca ha inviato navi militari nell’enclave di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. E si tratta di navi dotate del sistema di missili nucleari Iskander.

Ora la tensione è alle stelle. I tedeschi protestano perché preoccupati dai missili tedeschi, anche perché, spiega Libero, il sistema di difesa USA serve a intercettare missili a più lunga gittata e non sarebbe in grado di difendere Berlino dai missili di Putin.

Il ministero della difesa russo ha sottolineato che le navi inviate a Kaliningrad rientrano in un progetto di esercitazioni militari. Ma la NATO è comunque preoccupata e non crede alle spiegazioni ufficiali di Mosca.

Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Assad ha ragione: si parla di Aleppo perché i terroristi sono in una pessima situazione

Ci vuole coraggio, il coraggio di raccontare le cose così come stanno realmente sul campo, così come dovrebbe fare una fonte di informazioni libera e indipendente. Ebbene, il coraggio, in ossequio allo stato reale delle cose, è affermare che Assad, il leader legittimo della Siria, ha ragione nell’affermare le cose che seguono.

Dice Assad : “Tutta questa reazione isterica dei politici occidentali su Aleppo si basa su un motivo. Non perché Aleppo è oggi sotto assedio. Aleppo è stata circondata dai terroristi per qualche anno, ma non abbiamo sentito una sola lamentela dai giornalisti occidentali su quanto avveniva in città. Non c’è stata nessuna dichiarazione dai leader occidentali… hanno iniziato a parlare di Aleppo solo perché i terroristi si trovano in una pessima situazione, è l’unica ragione,” — ha detto il presidente. Egli inoltre precisa che, mentre l’esercito siriano conquista nuove posizioni contro i terroristi, gli Stati Uniti ed i loro alleati sentono di perdere il controllo e l’iniziativa, “dal momento che la principale roccaforte del terrorismo oggi è Aleppo”.

Come si fa a dargli torto? Avete mai sentito prima parlare di Aleppo in maniera così ripetuta per non dire ossessiva? Avete mai sentito tutti i giornali e tg italiani e stranieri preoccuparsi così insistentemente dei bambini di Aleppo?

Avete mai assistito prima d’ora a un qualche pianto, o almeno a una lacrima una, di Obama, della Merkel, del magnifico Holland e compagnia cantante per i bambini di Aleppo che erano in condizioni ben più tragiche rispetto ad ora?

E come mai, se i terroristi allora erano ben più forti rispetto ad ora?

Controllate su Google la memoria storica di questi fatti e poi datevi una risposta che non può che essere oggettiva. Soprattutto sull’ultima domanda che poniamo alla vostra attenzione, fate liberamente – da persone che tengono alla propria dignità intellettuale – la vostra analisi e le vostre conseguenti deduzioni.

E non abbiate timore di dare ragione, se ragione ritenete che abbia, anche a chi viene dipinto come il diavolo in persona, perché magari chi lo dipinge così, lo è molto più di lui in ipocrisia e nei fatti.

La sconvolgente rivelazione del prof. Giannuli sull’euro e la BCE

“Vedete vicino alla bandierina UE, non c’è scritto in alcuno spazio ‘pagabile a vista al portatore’ perché la BCE non ha una riserva aurea, e in nessuna lingua, nemmeno in micro scrittura, trovate la scritta ‘la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa’. Vicino la bandiera ci sono gli acronimi della cosi detta Banca Centrale Europea in varie lingue ma prima, fra la bandiera e le scritte c’è un piccolo simbolo: quello del copyright,” spiega il professor Aldo Giannuli nel video che potete vedere sopra, che aggiunge: “Avete mai visto un francobollo, una marca da bollo, una banconota con il simbolo del copyright? il copyright è per sua natura un istituto di diritto privato, la moneta è invece, per sua natura, un istituto di diritto pubblico, tant’è vero che se vai al ristorante e paghi in euro e il ristoratore dice ‘no, gli euro non valgo nulla mi devi pagare in dollari’, il ristoratore commette un reato, in quanto la moneta è un istituto di diritto pubblico e ha corso forzoso e la devi accettare”.

Qui invece, si chiede il professore “siamo in presenza di una moneta che ha corso forzoso?” E ancora:”Noi chiamiamo banca centrale europea quello che non è affatto un banca centrale, ma è un accordo di natura privatistica fra banche centrali nazionali che, infatti, restano proprietarie della riserva aurea, che non ha versato mai nessuno. Questa moneta è equivalente ad una cambiale o a qualsiasi titolo di pagamento di diritto privato, ed è in funzione di moneta perchè la accettiamo come tale.

E poi il professor Giannuli fa un esempio: “Se dovesse esserci una crisi di tipo giapponese o argentina, siamo sicuri che funzionerebbe ancora questa moneta? perciò non c’è scritto pagabile a vista al portatore. Dove la porti? non c’è nemmeno scritto la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa perchè, in tal caso, sarebbe insorto immediatamente un problema di carattere giuridico.”

La BCE, conclude Giannuli, “è in realtà un accordo privato tra banche centrali dove addirittura può entrare una banca inglese che non adotta questa moneta nel suo paese. Ecco l’esempio di costruzione giuridica europa. Ma se dovesse scoppiare una crisi ed i paesi che cominciano a rifiutare le monete sono troppi, che fare? E lì insorge un problema serio.”

ExoMars e la correttezza delle informazioni dei giornali italiani

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: ExoMars e la correttezza delle informazioni dei giornali italiani

Nessuno dei cosiddetti grandi giornali italiani riporta che “The ExoMars 2016 mission is a joint project of the European Space Agency and Russia’s Roscosmos,” ovvero che Exomars è un progetto a cui hanno collaborato l’ESA insieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos.
Come mai?
Beh… se fosse stata una missione congiunta con la NASA i titoloni ne avrebbero messo in evidenza il ruolo, ma siccome si tratta dell’agenzia russa Roscosmos allora bisogna addirittura nasconderne il ruolo.
Anche nelle missioni scientifiche bisogna obbedire al mainsteam americano antirusso e russofobico per cui il ruolo dei russi, se positivo va sempre nascosto, e pace se ci sono tanti italiani che pagano questi giornali per ricevere informazioni imprecise tagliate ad arte. È mai possibile pagare per ricevere un servizio informativo volutamente carente e censurato in parti importanti?
E già che ci siamo, quanti italiani sanno che gli americani vanno sulla stazione spaziale internazionale solo con le navette russe e che questo ormai succede da parecchi anni e cioè da quando hanno dismesso i loro veicoli riusabili ma pericolosissimi?
I giornali italiani hanno dato questa informazione?

Le avevano detto che era la bambina più brutta del mondo, ma lei ha stupito tutti

Lizzie Velasquez pesa 27kg è alta 1,57, mangia 60 volte al giorno ed è la donna più magra del mondo.
La sua eccessiva magrezza è causata da una rara malattia che non le consente di immagazzinare grasso.
È per questo motivo che Lizzie, 27 anni, è costretta a mangiare anche 60 volte al giorno per non morire. Ma la ragazza affronta la sua condizione con coraggio e determinazaione. E ha anche scritto un libro dal titolo “Bellissima” ed è una speaker motivazionale! Ascoltate il suo discorso ed emozionatevi!

Le malattie non devono scoraggiargi. Affrontiamole con lo spirito giusto e viviamo al meglio la nostra vita.

Svelato il mistero: ecco perché Renzi è andato a cena da Obama

Anche voi vi siete chiesti perché gli americani hanno accolto Matteo Renzi con tanto di tappeto rosso e rulli di tamburo? Ora lo sappiamo, lo ha detto Barack Obama stesso nel corso della conferenza di stampa di ieri:

“Entrambi abbiamo ribadito il nostro forte sostegno per i negoziati del TTIP, che può favorire l’occupazione e le esportazioni, l’innovazione e la crescita su entrambe le sponde dell’Atlantico”.

Ora non ci sono dubbi: Renzi ha vinto la cena alla Casa Bianca per aver mandato i nostri soldati in Lettonia e per continuare i negoziati del TTIP.

Gli italiani di che cosa saranno più contenti?

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Gli italiani di che cosa saranno più contenti?

Gli italiani di che cosa saranno più contenti? Dei giovani italiani che sempre di più vanno alle mense caritas? Della disoccupazione che non diminuisce? Dei licenziamenti che proseguono a ritmo ininterrotto? O della cena di gala di Renzi da Obama in uscita, al quale per questa cena ha regalato 140 soldati ai confini della Russia? O di che cosa fa la Raggi dopo cena? O di come rendiconta Di Maio che ha fatto risparmiare un quarto di milione di euro allo stato italiano?

Scudi umani in Siria: i giornaloni assolvono l’Occidente, ma non la Russia

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Scudi umani in Siria: i giornaloni assolvono l’Occidente, ma non la Russia

Repubblica, Corriere e gli altri media come Rainews.it e Ansa riportano senza indugio le preoccupazioni dell’ONU e mettono le mani avanti: in Siria moriranno innocenti perché i terroristi stanno usando i civili come scudi umani.

Capiamo la loro preoccupazione. Quello che non capiamo, però è perché la stessa avvertenza non viene fatta per Aleppo est, dove i siriani operano con l’appoggio dell’aviazione russa.

La solita storia di due e due misure? Una per USA e un’altra per Russia? Ma perché i lettori dovrebbero farsi abbindolare in maniera così spudorata e rivoltante?

Congelato il conto bancario di Russia Today in Gran Bretagna, un’altra manifestazione di impotenza

Il Bisturi di Clairemont Ferrand: Congelato il conto bancario di Russia Today in Gran Bretagna, un’altra manifestazione di impotenza

Ecco la news dal Paese della democrazia e della libertà di stampa! Hanno congelato il conto in banca inglese all’editore del media russo RT! Immaginatevi cosa sarebbe successo se la Russia avesse bloccato i conti della BBC russa! Evidentemente son presi da rabbia cieca, che gli impedisce di ragionare e hanno solo bava nella bocca! Atteggiamento dannoso per se stessi, controproducente, manifestazione non di potenza ma di impotenza ossessiva! La Russia guadagnerà così tanti altri simpatizzanti in UK e in tutto il mondo!

La vittoria del NO potrebbe far cadere l’Eurozona

Paolo Becchi e Cesare Sacchetti in un articolo scritto a quattro mani per Libero ci parlano delle conseguenze che l’eventuale vittoria del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre potrebbero avere sull’Eurozona.

Becchi e Sacchetti citano l’analisi sulla situazione della zona euro dell’ economista Doug Casey, che già diversi anni fa aveva previsto il crollo dell’Unione Europea. Leggiamo su Libero:

“Il prossimo evento che innescherà una catena di eventi tali da portare alla distruzione dell’ eurozona e dell’ Ue, per l’ economista potrà accadere nel nostro paese: potrebbe infatti essere ipotizzata un’ uscita dall’ Italia dalla moneta unica e dall’ Ue, in caso di vittoria del No al referendum del 4 dicembre. Una data che Casey individua come fondamentale per il futuro dell’ Ue e che potrebbe avere una forza distruttiva «5 volte maggiore di quella della Brexit». L’ Italia è il candidato ideale per una prossima uscita, perché il suo «sistema bancario è sull’ orlo della bancarotta» e proprio per questo ci sono «eccellenti probabilità che l’ Italia esca dall’ euro e dall’Ue».”

E la previsione di Casey, aggiungono Becchi e Sacchetti, “coincide con quella di un altro noto analista finanziario, Christopher Wood, che ha individuato nel No al referendum costituzionale un evento tale da rendere possibile la caduta dell’ eurozona e dell’ intera Ue. E i mercati come reagiranno a un evento simile? Per Casey, all’ inizio sarà normale aspettarsi «un po’ di caos» dal momento che «gli investitori tradizionali non amano le turbolenze, preferite invece dagli speculatori». Ma una volta che «l’ Ue sarà crollata, si presenteranno enormi opportunità di investimenti» e in questo l’ economista fa il parallelo con i mercati di Spagna, Belgio e Hong Kong negli anni ’80, quando le azioni valevano la metà del loro prezzo effettivo, poi cresciute vertiginosamente nel giro di poco tempo.”

Quindi non esitate ad andare a votare il 4 dicembre. Con la vittoria del NO possiamo liberarci in un colpo solo di tutti i nostri problemi, che sono due: il Pd e Bruxelles.

Quello che i media non dicono